18 marzo, Giornata nazionale in memoria delle vittime del Covid

È stata istituita questa giornata solenne a un anno della triste carovana di mezzi militari che portò le salme delle tante vittime del virus fuori dalla città di Bergamo

Un convoglio di veicoli militari arriva al Cimitero Monumentale il 26 marzo 2020 a Bergamo, vicino a Milano, Italia. L'esercito italiano è stato portato per trasportare le bare fuori da Bergamo, tra le città più afflitte dall'Italia, mentre il suo obitorio e il suo crematorio lottano per far fronte al crescente numero di vittime del coronavirus. Il governo italiano continua a far rispettare le misure di blocco a livello nazionale per controllare la diffusione di COVID-19

Foto Getty Images | Emanuele Cremaschi

È stata approvata ieri all’unanimità dalla commissione Affari costituzionali del Senato l’istituzione della Giornata nazionale in memoria delle vittime del Covid, fissata per il 18 marzo.

La data non è casuale:  un anno fa le salme delle vittime del virus venivano portate fuori dalla città di Bergamo su mezzi militari. Gli obitori erano al collasso, la pandemia stava esplodendo e ancora non si sapeva come gestirla. La città è stata particolarmente colpita, piangendo tantissimi morti senza poter nemmeno organizzare i funerali per motivi di sicurezza.

La foto della carovana di carrarmati ha fatto il giro del mondo e ancora oggi commuove per il suo significato. Proprio a Bergamo oggi arriverà il presidente del Consiglio Mario Draghi per celebrare questa giornata solenne, in occasione della quale tutti I municipi italiani avranno la bandiera a mezz’asta. L’Anci ha poi invitato tutti i sindaci italiani a rispettare un minuto di silenzio alle ore 11, orario in cui il premier giungerà nella città lombarda.

Giornata nazionale in memoria delle vittime del Covid: un momento di unione per continuare a lottare

Un anno dopo da quel 18 marzo, la lotta al Covid-19 non è ancora terminata. L’aumento die contagi, le varianti più resistenti e i ritardi nei vaccini costringono l’Italia a non abbassare la guardia, ancora.

I membri della commissione del Movimento 5 Stelle, infatti, hanno dichiarato che la Giornata nazionale in memoria delle vittime del Covid “era un atto doveroso verso tutti gli italiani che hanno perso la vita per colpa di una pandemia che all’improvviso ha travolto tutto il mondo. Sono ferite ancora aperte che hanno bisogno della nostra cura: dobbiamo far sentire la vicinanza dello Stato e della comunità nazionale a tutti coloro che hanno perso un familiare“.

Draghi oggi in onore di tutte le vittime deporrà, alla presenza del presidente della Regione Attilio Fontana, una corona di fiori al Cimitero monumentale di Bergamo. Poi inaugurerà al Parco Martin Lutero alla Trucca il Bosco della Memoria: durante la cerimonia verranno messi a dimora i primi 100 alberi.

Parole di Carlotta Tosoni

"Una cosa bella è una gioia per sempre" diceva John Keats. Provo ad applicare questi versi nella pratica cercando e studiando tutto ciò che è esteticamente e intellettualmente interessante. Infatti arte, bellezza e comunicazione sono sempre stati la mia guida nello studio, nel lavoro e nella vita: ricercare contenuti validi da esprimere in maniera piacevole e da comunicare efficacemente. Solo così si può provare a cambiare le cose. La mia formazione è stata economica e artistica, la scrittura il mio mezzo preferito per raccontare il mondo, le mie passioni la storia dell’arte, il beauty, lo sport. Dal 2020, collaboro con Alanews nella produzione di contenuti per il network Deva Connection.

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