Windows XP, stop agli aggiornamenti: 5 passi per proteggersi

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Addio Windows XP: Microsoft ha ufficialmente interrotto oggi 8 aprile 2014 gli aggiornamenti per il glorioso sistema operativo che ha mantenuto in galla la società per quasi due decenni sostenendo anche il flop di Windows Seven. C’è una percentuale clamorosa e preoccupante di utenti che usa ancora abitualmente questo OS preistorico, si parla di un terzo dei PC in tutto il mondo (stima di Trend Micro) e dunque c’è la grande possibilità che buona parte di questi utenti non si interessi del fatto che un sistema operativo non aggiornato è aperto a tutti i possibili pericoli della rete. Se anche tu rientri in questa percentuale non perdere tempo e scopri immediatamente i cinque passi per proteggersi adeguatamente.

1 Aggiornare a Windows 7 o Windows 8

Il primo punto è anche quello più importante ossia aggiornare immediatamente a Windows 7 o Windows 8: non c’è davvero altra scelta per rimanere protetti contro i pericoli del web. Che sono tantissimi e che rendono i vecchi PC le prede più facili e ambite dai cyber criminali che potranno sfruttare tutte le possibili falle di sicurezza che da ora in poi si apriranno. Stiamo parlando soprattutto di malware e virus che si contraggono online più ancora che tentativi di scam e di truffa informatica per quelli possono scavalcare ogni qualsivoglia protezione “fisica”. Ad ogni modo, aggiornare è l’unico modo: dal sito ufficiale di Microsoft si possono acquistare le varie versioni a prezzi di 119 o 279 euro a seconda che si scelga Windows 8.1 oppure 8.1 Pro. È ovviamente possibile risparmiare qualcosa online e si può anche optare per Windows 8 così come per Windows 7 arrivando a risparmiare circa la metà.

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2 Windows 7 o Windows 8 o Windows 8.1?

Il nostro consiglio è quello di puntare sull’ultima versione disponibile. Aggiornare a Windows 8 ha poco senso visto che ormai c’è Windows 8.1 che si può scaricare dallo store ufficiale in due versioni ossia la standard o la pro che si dedica più al settore professionale con determinati servizi che poco c’entrano con un uso quotidiano e tradizionale. A chi consigliamo 8.1 Pro? A chi chiede maggiore sicurezza con funzioni tipo BitLocker per la crittografia dei dati, per l’accesso al PC fuori sede con Desktop remoto e collegamento alle reti aziendali con l’aggiunta a un dominio. Le funzioni base di Windows 8 includono la personalizzazione della schermata Start con i suoi riquadri animati, la navigazione online con Internet Explorer, gestione della sicurezza con Windows Defender, Windows Store per le app e via con servizi come Mail, Foto, SkyDrive per il cloud storage. E Windows 7? Lo consigliamo solo a chi vuole risparmiare qualcosa, ma anche in questo caso arriverà poi il momento di aggiornare, dunque a questo punto meglio tagliare la testa al toro e passare all’ultimo OS. Un’ultima dritta: gli studenti aggiornano a 59,99 euro direttamente a 8.1 Pro.

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3 Computer vecchio o computer nuovo?

Parliamoci chiaro: non è detto che il computer che possediamo sia aggiornabile. Se in casa hai un PC grande come metà del tuo armadio (schermo escluso) è possibile che Windows XP sia il massimo che può chiedere e dunque – “ahi-tu” – devi comprarne uno nuovo. Sul sito ufficiale di Microsoft sono dei furbelli e ti consentono di andare velocemente ad acquistare un nuovo computer seguendo i link posizionati, ce n’è di tutti i prezzi da 399 euro in su. Quali computer non sono aggiornabili? I requisiti minimi di sistema richiedono un processore da almeno 1 GHz con supporto per PAE, NX e SSE2 con 1GB di RAM (32 bit) o 2 GB (64 bit), memoria da 16GB (32 bit) o 20GB (64 bit) e una scheda grafica che supporti Microsoft DirectX 9 con driver WDDM. E non dimenticarti delle periferiche come stampanti (mica avrai ancora quelle ad aghi?), speaker, scanner, ecc…

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4 Vai di backup, prevenire è meglio che curare

Se il tuo computer è vecchiotto o mediamente anziano e puoi aggiornare, non dimenticarti di effettuare il backup perché potrebbe tirare le cuoia da un momento all’altro oppure perdere improvvisamente dati per problemi vari soprattutto se decidi di non aggiornare (vedi sotto), dunque il primo consiglio è quello di salvarti sempre tutti i dati in corso sia su hard disk esterni sia soprattutto on the cloud con servizi come il proprietario Skydrive, ma anche con le alternative come Dropbox, Google Drive, Naver Ndrive, Cloud, ecc.. Perché prevenire è meglio che curare.

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5 Ami il rischio? Come proteggersi senza aggiornare

La decisione finale e più “drammatica”: non vuoi o non puoi aggiornare. Nel primo caso non vuoi sbatterti e spendere oppure non vuoi disabituarti al tuo caro XP e nel secondo il tuo computer non è aggiornabile, ma al tempo stesso non puoi comprarne uno nuovo. Come fare? La scelta è drastica, ma fattibile. Devi sapere che un computer non aggiornato è piuttosto in pericolo soprattutto se con OS vecchio come XP e soprattutto online. Se hai una società piccola, media o grande evita in modo assoluto di non aggiornare, se sei un privato puoi anche farcela. Non navigare online sarebbe la soluzione a ogni male, ma ormai vivi connesso quindi è improponibile. Fai sempre attenzione ai siti che visiti e a ciò che scarichi, anche se spesso malware e virus possono arrivare anche senza che tu possa fare molto. L’ultimo consiglio è quello di un antivirus serio. Avast ha già deciso che non abbandonerà XP e sicuramente lo stesso faranno i colleghi. Vuoi mettere centinaia di milioni di possibili clienti in più da conquistare?

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