Una buona Italia supera l’ostacolo Ungheria

Risposte importanti al Manuzzi di Cesena dove l’Italia supera 2-1 l’Ungheria grazie ai gol di Barella e Pellegrini (entrambi nel primo tempo) dando prova di grande compattezza e buona solidità difensiva.

I giocatori dell'Italia esultano
I giocatori dell’Italia esultano – Nanopress.it

Ottima prova dell’Italia di Roberto Mancini che archivia la pratica già nella prima frazione chiudendo con un rassicurante e meritato doppio vantaggio nei primi 45 minuti grazie al gran destro di Barella e al “piattone” di Lorenzo Pellegrini, al secondo gol consecutivo in azzurro.

Paga il coraggio di Roberto Mancini che da fiducia ai giocatori più in forma e sfrutta al meglio le corsie laterali con Spinazzola e Politano particolarmente ispirati nella notte di Cesena.

Unica nota negativa della serata lo sfortunato autogol di Mancini, che macchia un’ottima prestazione con un intervento goffo che impedisce il clean sheet a Donnarumma.

L’Italia riparte dalle sue certezze: intensità e qualità

Tanto entusiasmo nel pubblico di Cesena che apprezza un’Italia che finalmente torna a vincere e convincere.

Ottima prova di Calabria e Spinazzola che giocano in costante proiezione offensiva saltando gli avversari e creando quella superiorità numerica che permette all’Italia di creare diverse situazioni di pericolo agli avversari.

Mancini e Vialli
Mancini e Vialli – Nanopress.it

Risposte importanti anche da “Gigio” Donnarumma, bravo a neutralizzare le poche iniziative degli ungheresi e a dare tranquillità e sicurezza alla fase difensiva azzurra.

Tanti i cambi nella ripresa per un’Italia che, dopo lo sfortunato autogol di Mancini, abbassa il baricentro dimostrando un evidente calo fisico riuscendo però a gestire senza grandi problemi il vantaggio acquisito.

Mancini ritrova la spensieratezza e la qualità che aveva contraddistinto la cavalcata di Wembley, con il “tridente piccolo” (Politano-Gnonto-Raspadori) che non da punti di riferimento agli avversari giocando un calcio propositivo e tecnico.

Buona la prestazione del giovane Gnonto che, soprattutto nel primo tempo, dialoga bene con i compagni creando spesso pericoli per la difesa dell’Ungheria.

Pellegrini, l’uomo in più degli azzurri

Una finale di stagione strepitoso per Lorenzo Pellegrini che dopo aver vinto la Conference League con la sua Roma trascina anche le nazionale dimostrando uno stato di forma impeccabile.

Lorenzo Pellegrini
Lorenzo Pellegrini – Nanopress.it

Inserimenti, gol e giocate di qualità per il numero 10 azzurro che dopo l’ottima prova contro la Germania conferma di essere al momento il vero trascinatore dell’Italia di Roberto Mancini, in apprensione per l’uscita anticipata della mezzala a causa di un fastidio al ginocchio che sarà valutato nei prossimi giorni.