Trump avverte l'Iran: "Qualsiasi attacco riceverà una risposta mille volte maggiore"

Il presidente statunitense Donald Trump è pronto a rispondere a un possibile attacco dell'Iran contro gli Stati Uniti

Donald Trump alla Casa Bianca

Foto Getty images | Drew Angerer

Arriva direttamente dai social il nuovo messaggio di Donald Trump nei confronti di Teheran: il presidente degli Stati Uniti ha promesso un attacco mille volte maggiore a una possibile offensiva dell’Iran. Quest’ultima – secondo le ipotesi del quotidiano Politico – potrebbe essere messa in atto per vendicare l’uccisione del generale Qasem Soleimani.

Trump minaccia l’Iran

Secondo la stampa statunitense, l’Iran intende vendicare la morte del generale Qasem Soleimani e perciò starebbe pianificando un attacco contro gli Stati Uniti. Alcuni funzionari dell’intelligence a stelle e strisce (rimasti nell’anonimato), inoltre, pensano che questo potrebbe verificarsi ai danni dell’ambasciatrice statunitense in Sudafrica, Lana Mark.

Tuttavia, il presidente Donald Trump ha già inviato su Twitter il suo messaggio a Teheran: “Qualsiasi attacco dell’Iran, in qualsiasi forma, contro gli Stati Uniti – ha scritto il presidente Usa su Twitter – sarà seguito da un attacco all’Iran di dimensioni mille volte più forte!. Inoltre, ricordando Soleimani, Trump ha parlato di un “terrorista che ha ucciso soldati americani e ha provocato per anni morte e sofferenza”.

Le parole di Mike Pompeo

“Prendiamo sul serio questo tipo di dichiarazioni”, ha detto invece il ministro degli Esteri statunitense, Mike Pompeo a Fox News. “Sappiamo che la Repubblica islamica dell’Iran è il primo stato al mondo a sostenere il terrorismo e che hanno già compiuto questo tipo di assassini in Europa e altrove”. Perciò, ha proseguito il ministro, faremo tutto ciò che è in nostro potere per proteggere ciascuno dei nostri funzionari del Dipartimento di Stato”.

Infine, anche Pompeo ha lanciato il proprio avvertimento all’Iran: “Attaccare un americano, ovunque sia, chiunque sia e in qualsiasi momento, che sia un diplomatico, un ambasciatore o un soldato, è del tutto inaccettabile”.

L’intervento sul clima

Donald Trump è poi tornato anche su un altro argomento assai dibattuto: il riscaldamento globale. Ancora una volta, in netto contrasto con quanto sostenuto dalla maggioranza della comunità scientifica, il numero uno della Casa Bianca ha sostenuto la tesi secondo cui il clima, anziché riscaldarsi, comincerà a diventare più freddo“. “Dovete solo osservare”, ha aggiunto in una riunione a Sacramento cercando di fare il punto sui danni degli incendi in California.

Wade Crowfoot, capo della California Natural Resources Agency, ha risposto sarcastico al presidente: “Vorrei che la scienza concordasse con lei”.

Parole di Alanews

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