Triplice omicidio Prati: Giandavide De Pau ha ripreso gli omicidi

Giandavide De Pau ha filmato le donne che stava uccidendo, questo è quanto emerso dall’analisi del suo smartphone.

L'arresto di De Pau
L’arresto di De Pau – Nanopress.it

L’uomo aveva lasciato il cellulare nell’appartamento di via Riboty, prima di recarsi a uccidere la terza vittima Martha Torres.

Giandavide De Pau filmava le sue vittime

Emergono sempre più dettagli inquietanti in merito al triplice omicidio nel quartiere Prati di Roma, dove Giandavide De Pau ha ucciso tre donne.

In fase di indagine è emerso che il killer ha ripreso con il cellulare le prime due vittime, ovvero due cinesi, mentre le stava uccidendo. Poi ha abbandonato il dispositivo nell’appartamento per poi recarsi in via Durazzo dal suo terzo obiettivo, ovvero la trans Martha Torres.

I video trovati dagli inquirenti sono due: il primo dura 14 minuti e il secondo ben 42. Rispettivamente sono stati girati alle 10.23 e alle 10.38 del 17 novembre e il killer avrebbe agito come era abitudine fare negli anni Novanta, scagliandosi contro le donne perché erano prostitute.

In un quartiere benestante come Prati nessuno poteva immaginare un giro torbido come quello della prostituzione, invece era proprio così.

Le due asiatiche e la colombiana sono state trovate senza vita in appartamenti che distano poche centinaia di metri, dopo che il portiere di uno degli stabili ha dato l’allarme perché ha visto un cadavere sul pianerottolo in una pozza di sangue.

Chi è Giandavide De Pau

Il 51enne romano rinominato come il killer di prostitute, ha un passato fatto di precedenti legati alla camorra e alla Mafia Capitale, trascorsi per droga e rapina a anche violenze sessuali.

Cartello appeso sotto la casa di De Pau
Cartello appeso sotto la casa di De Pau – Nanopress.it

Insomma non manca nulla a delineare il profilo di un uomo che, secondo quanto emerso dalle indagini, soffre di problemi psichiatrici importanti, tanto che in passato è stato ricoverato in diverse strutture.

L’uomo è stato incastrato dalla sua disorganizzazione. Sadico e pericoloso, avrebbe potuto uccidere ancora se le forze dell’ordine non lo avessero identificato, compito semplice dato l’alto numero di tracce ematiche lasciate sulle scene dei crimini.

De Pau è stato ripreso anche da diverse telecamere della zona e così gli inquirenti non hanno avuto dubbi.

Le indagini sono ancora in corso ma come abbiamo detto, Giandavide è un sadico e a supporto di questo ci sono alcune riprese alle ragazze mentre le stava uccidendo.

In questi si sentono le urla delle due asiatiche con cui prima aveva avuto dei rapporti ma non sono urla di piacere, infatti dopo l’amplesso il killer le ha uccise.

Si vedono solo dei brevi momenti, poi vengono inquadrate le scarpe dell’uomo e poi la telecamera viene oscurata ma continua a registrare l’audio.

La dinamica di quanto accaduto quindi è provata pienamente dal contenuto di questi video, i quali documentano anche l’assenza di complici o altre persone, infatti lo stesso De Pau aveva preteso di rimanere solo con le ragazze mandando via gli altri clienti.