Trattativa Stato-mafia: il Capitano Ultimo si avvale della facoltà di non rispondere

Palermo, Pm Nino di Matteo al processo Stato mafia


(Il Pm Nino di Matteo al processo Stato mafia)

Il colonnello Sergio De Caprio, già conosciuto con il soprannome di ‘Capitano Ultimo‘, non era presente fisicamente davanti alla Corte d’Assise di Palermo nel giorno della celebrazione dell’udienza in cui avrebbe dovuto deporre nell’ambito del processo sulla trattativa tra Stato e mafia. L’ufficiale dei carabinieri noto al grande pubblico per avere posto in arresto il boss mafioso Totò Riina, nel 1993, era collegato in videoconferenza per questioni di sicurezza con l’aula bunker del carcere Ucciardone dove si sta svolgendo il processo, e si è avvalso della facoltà di non rispondere.

Il colonnello Sergio De Caprio, che risulta indagato per falsa testimonianza, non ha risposto alle domande dei pm Vittorio Teresi, Francesco Del Bene, Roberto Tartaglia e Nino Di Matteo, ma, essendo un suo diritto, si è avvalso della facoltà di non rispondere.

Non è la prima occasione, già altre due volte l’ufficiale dei Carabinieri non ha deposto in altre udienze, ufficialmente per impegni di lavoro.

Parole di Kati Irrente

Giornalista per vocazione, scrivo per il web dal 2008. Mi occupo di cronaca italiana ed estera, politica e costume. Naturopata appassionata del vivere green e della buona cucina, divido il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d'autore.

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