Tragedia in Qatar, morto operaio filippino nel resort dell’Arabia Saudita

Avvenimento tragico durante il mondiale in Qatar, il “The Athletic” riporta come la morte dell’operaio filippino sia accaduta durante lo svolgimento delle fasi a gironi del campionato del mondo, il governo del Qatar sta investigando sull’episodio insieme alla FIFA.

Cerimonia di apertura dei Mondiali in Qatar
Cerimonia di apertura dei Mondiali in Qatar – Nanopress.it

Proprio mentre i calciatori si sfidavano in campo, in un resort usato come centro di allenamento dell’Arabia Saudita, perdeva la vita un operaio filippino di 40 anni che stava tentando di riparare un guasto scivolando poi su un carrello elevatore.
Il resort in quel momento era sotto la totale giurisdizione della FIFA che aveva scelto la struttura come centro di allenamento delle varie nazionali per la presenza al suo interno di un campo regolamentare.
Il governo del Qatar sta investigando su quanto accaduto nella speranza di ricostruire nel dettaglio l’episodio e valutare il tutto.

Stando a quanto riportato da “The Athletic” la tragedia si sarebbe consumata proprio in contemporanea con lo svolgimento di una partita valida per la fase a gironi del mondiale.

Operaio filippino muore nel resort dell’Arabia Saudita, il governo del Qatar indaga sull’accaduto

Secondo la prima ricostruzione fatta l’incidente sarebbe avvenuto tramite l’utilizzo di un carrello elevatore, l‘operaio filippino deceduto infatti stava lavorando nel tentativo di riparare un guasto all’interno del resort e avrebbe perso la vita scivolando su una rampa e cadendo su una strada pubblica adiacente al centro di allenamento.

Cerimonia di apertura di Qatar 2022
Cerimonia di apertura di Qatar 2022 – Nanopress.it

I soccorsi sono arrivati quasi subito ma il trasporto in elicottero all’ospedale più vicino non ha evitato il decesso dell’uomo che lavorava regolarmente per una compagnia qatarina.
Questo è il primo caso di morte sul lavoro legata allo svolgimento di questo campionato del mondo anche se per il momento la questione non è ancora finita nella competenza del Comitato supremo di sicurezza del torneo.

La FIFA ha commentato pubblicamente l’accaduto esprimendo tutta la propria vicinanza alla famiglia dell’operaio e esternando la tristezza per un episodio così grave e tragico.
Il governo del Qatar sta investigando sul fatto, la struttura infatti era stata scelta dalla FIFA ed in quello momento era sotto la totale giurisdizione della federazione presieduta da Gianni Infantino.

Nella giornata di ieri, all’uscita della notizia, sono stati fatti circolare tre cartelloni di protesta verso la FIFA nella città di Briga, luogo che ha dato i natali al presidente Infantino.

I cartelloni esposti recitavano questa scritta:
Infantino: i tuoi familiari sono stati migranti. Migliaia di persone come loro sono state vittime di questo Mondiale. Risarcimenti subito”.

 

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