Tonno in scatola: qual è la marca migliore | La classifica completa

Il tonno in scatola è uno degli alimenti più diffusi non solo per il suo gusto fresco, ma anche per la sua praticità. Tra i pesci più consumati in Italia c’è proprio quello sott’olio sgocciolato, prezioso alleato della dieta nel contesto di un’alimentazione equilibrata, ma da consumare con cautela.

tonno in scatola
Tonno in scatola – Nanopress.it

Il tonno in scatola rappresenta un cibo facile da consumare e sempre pronto all’uso, ricco di proprietà che sostengono una sana alimentazione ma da mangiare seguendo alcuni piccoli consigli. Per via del suo alto contenuto di sale, e del rischio di assumere un alto  tasso di metilmercurio, occorre non esagerare: meglio mangiarlo una volta a settimana per evitare problemi all’organismo.

Tonno in scatola: come viene preparato

Il tonno sott’olio è uno dei prodotti più diffusi sulle tavole degli italiani, e quello in scatola è generalmente preparato con il tonno albacares o “pinna gialla”. Per essere confezionato così come lo troviamo sul mercato, il pesce viene pulito, cotto in acqua, sgocciolato e inscatolato con l’aggiunta di olio, infine sterilizzato.

Viene pescato in molte aree del pianeta, dall’Atlantico meridionale al Pacifico occidentale, nel mare Caraibico, nell’oceano Indiano e lungo le coste del Portogallo.

In commercio ne esistono diversi tipi: dal classico tonno in scatola venduto in lattina a quello in vetro, passando per quello sott’olio a quello al naturale.

Le migliori marche di tonno in scatola: la classifica completa

Altroconsumo ha stilato una classifica riguardo il miglior tonno in scatola, come riporta Veronasera, tenendo conto di diverse caratteristiche: presenza di metalli pesanti, proprietà organolettiche, zona di pesca e completezza delle informazioni riportate in etichetta.

I tonni di ottima qualità

  • As do Mar a trancio intero
  • As Do Mar all’olio di oliva
  • Selex all’olio di oliva
  • Callipo all’olio di oliva
  • Fratelli Carli all’olio di oliva

I tonni di buona qualità

  • Rio Mare all’olio di oliva
  • Consorcio all’olio di oliva
  • Conad Piacersi Leggero
  • Nostromo all’olio di oliva
  • Angelo Parodi all’olio di oliva
  • Rio Mare all’olio di oliva
  • Nostromo Basso in Sale
  • Ardea all’olio di oliva
  • Palacio de Oriente
  • Mare Aperto all’olio di oliva
  • Coop tonno leggero
  • Rio Mare Leggero all’olio di oliva

Consumo del tonno in scatola: fa bene o no?

Il consumo del tonno sott’olio in scatola fa bene, ma purché non si esageri con le dosi. Per una dieta da 2000 Kcal fa bene una volta a settimana, per diete di apporto calorico inferiore il consumo andrebbe ulteriormente ridotto.

tonno in scatola
Tonno – Nanopress.it

Il motivo è l’elevata quantità di sale contenuta nel tonno sott’olio sgocciolato in scatola. Basti pensare che una scatoletta contiene mediamente 0,4 g di sale, pari al 10% circa della dose che si può assumere in un giorno. Si può quindi dire che il tonno in scatola fa bene, ma senza esagerare.

Le proprietà nutrizionali del tonno in scatola

Le proprietà nutrizionali del tonno in scatola, per 100 g di pesce sott’olio sgocciolato e un totale di 192 calorie, sono sintetizzabili nelle seguenti percentuali, come sottolinea l’Humanitas: 53% di proteine e 47% di lipidi.

Il tonno in scatola, nello specifico, contiene circa 63 g di acqua, 25 g di proteine, 8 g di lipidi e 65 mg di colesterolo. Tra le vitamine e i minerali che apporta ricordiamo vitamina A, forsforo (fondamentale per lo sviluppo delle ossa), sodio e potassio (alleato contro l’ipertensione).

Il tonno in scatola, inoltre, costituisce una fonte preziosa di acidi grassi omega 3 che aiutano contro l’insorgenza di malattie cardiovascolari e disturbi di pressione sanguigna.