Taranto, mamma con 4 figli rischia di essere sfrattata: associazione benefica le dona una casa

Viene donata casa di 120 metri quadri ad una famiglia di Taranto. Non dovranno più preoccuparsi di dover pagare l’affitto.

Chiavi di casa
Chiavi di una casa – Nanopress.it

Due fratelli e una sorella, che vogliono rimanere anonimi, hanno donato in questi giorni una casa di 120 metri quadri ad Anna e ai suoi quattro figli.

Una nuova casa per Anna e i suoi figli

Grazie all’associazione benefica Fulvio Occhinegro, Anna e i suoi quattro figli hanno ora una casa in cui poter abitare senza doversi preoccupare di pagare alcun affitto.

Anni prima la signora Anna chiese aiuto all’associazione entrando poi a farne parte in maniera attiva insieme ai suoi figli.

La famiglia, da anni impegnata nelle attività dell’associazione, è sempre la prima ad aiutare in qualsiasi occasione, sempre pronta nel dare una mano nelle pulizie e nell’organizzazione quando c’è un da festeggiare un compleanno.

Il contributo che Anna ogni giorno apporta all’associazione ha fatto sì che le venisse donato questo appartamento.

La casa dei sogni di Ludovica

Tempo addietro, quando aveva sei anni, la piccola Ludovica, una delle figlie di Anna, scrisse una letterina a Babbo Natale in cui descriveva la casa dei suoi sogni dove poter vivere con la mamma, il fratello e le sue due sorelle.

Senza neanche farlo apposta l’appartamento donato loro ha tutti i requisiti necessari descritti dalla piccola Ludovica: una camera per lei e per la sorella, un’altra per la sorella maggiore, una per il fratello (unico maschio) e un’altra ancora per la mamma.
E poi, un soggiorno, un cucinino, un bagno con vasca e una veranda.

L’appartamento di 120 metri quadri offerto alla famiglia, situato nel rione Italia di Taranto, è proprio la casa dei sogni della Ludovica di sei anni, ora diciassettenne.

Stretta di mano
Stretta di mano – Nanopress.it

Gli sforzi ripagati di una donna sola

La signora Anna si è sempre presa cura da sola dei suoi quattro figli, cercando di non fargli mai mancare niente passava da un lavoro di pulizie all’altro a qualsiasi ora del giorno e della notte senza sosta; si è quindi commossa quando il presidente dell’ABFO, Andrea Occhinegro, l’ha portata dal notaio per firmare il documento di donazione della casa.

Appena varcata la soglia dell’abitazione la famiglia ha iniziato subito a pulire e a sistemare la loro nuova dimora.

L’associazione si occuperà inoltre delle tasse e delle piccole riparazioni di cui la casa avrà bisogno.

Verranno regalati alla famiglia i mobili che molte persone donano ogni giorno ad ABFO, rendendo così la loro nuova residenza calda e accogliente.