Surf sul Canal Grande a Venezia: multati due turisti stranieri

I due giovani hanno solcato il Canal Grande di Venezia a bordo di due surf d’acqua. Dopo poche ore sono stati identificati e multati, grazie ai video girati da diversi cittadini.

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Surf Canal Grande – Nanopress.it

Grande la rabbia del sindaco Brugnaro. I due ragazzi ora rischiano anche il Daspo urbano, ossia l’allontanamento immediato dalla città lagunare.

Surf sul Canal Grande

Sono entrati sul Canal Grande con due surf a motore poco dopo l’alba del 17 agosto. Per diversi minuti hanno solcato le acque del canalasso a bordo dei loro surf, sfiorando vaporetti e taxi.

Il tutto sotto gli occhi incuriositi e indignati di residenti e turisti, molti dei quali hanno ripreso la bravata con il cellulare.

È stato proprio grazie a uno di questi video che due giovani turisti stranieri sono stati fermati e identificati dopo la loro ‘esibizione’ sul Canal Grande.

I due giovani sono stati multati con una sanzione da 1.500 euro ciascuno. I due surf, ognuno dei quali costa intorno ai 15mila euro, erano senza assicurazione, e sono stati quindi sottoposti a sequestro amministrativo.

Il commento del sindaco Brugnaro

Uno dei video che ritraeva i due turisti è stato ritwittato dal sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, che non ha nascosto la sua indignazione.

“Ecco due imbecilli prepotenti che si fanno beffa della Città”

aveva scritto il primo cittadino sui social, per poi postare, qualche ora dopo, l’avvenuta identificazione dei due surfisti.

Come riferisce Tgcom24, l’amministrazione comunale ha già dato incarico all’Avvocatura civica di procedere contro i due turisti per danno d’immagine, che è un reato penale.

Quanto accaduto verrà segnalato alle autorità consolari dei loro Paesi. I due surfisti rischiano anche il Daspo urbano, cioè l’allontanamento dalla città.

Da due anni è in funzione una Smart Control Room a Venezia, che è una sorta di supporto alle forze dell’ordine, che controlla tutte le telecamere della città, permettendo di osservare i flussi di turisti in arrivo a Venezia e lanciando eventuali allarme in caso di pericoli.

Il sindaco Brugnaro, come già accaduto in passato, ha invocato maggiori poteri per l’amministrazione comunale, con la possibilità di procedere a un eventuale arresto e alla messa in custodia dei responsabili.