Stipendi, €150 euro in più in busta paga: quando e come richiederlo

Il 16 settembre 2022 è stato approvato il nuovo Decreto Aiuti Ter ed ora a novembre è in arrivo il bonus 150 euro da devolvere nella busta paga dei lavoratori. Ma come funziona? Per ottenerlo dovrete avere alcuni requisiti: scopriamo di più. 

Aumento stipendi
Aumento stipendi – Nanopress.it

A novembre arriverà il bonus di 150 euro per i lavoratori dipendenti, i pensionati e gli autonomi, ma non solo. Ora vi sveleremo i requisiti per usufruire di questo incentivo, infatti, sono diverse le categorie interessati dallo Stato per questo bonus una tantum. Ma come ben saprete, il requisito fondamentale è proprio il reddito.

Tra un mese e mezzo circa 22 milioni di lavoratori italiani potrebbero usufruire di questo nuovo bonus, come colf, badanti, dipendenti, pensionati e anche per i lavoratori autonomi ha raccontato l’agenzia di stampa Ansa. Ma quali sono i dettagli dei requisiti? Scopriamo come funziona.

Bonus 150 euro: come funziona

Il bonus 150 che arriverà a novembre è stato introdotto con il decreto Aiuti ter approvato dal Consiglio dei ministri, venerdì 16 settembre. Si tratta del possibile ultimo decreto del governo di Mario Draghi. 

Mario Draghi
Mario Draghi – Nanopress.it

Le elezioni si terranno domenica 25 settembre e prima di quel giorno si è già pensato ad un bonus una tantum per aiutare tantissimi lavoratori. La vita è diventata sempre più costosa, proprio per questo il governo ha ben pensato di supportare le persone con questo contributo, stanziando 3,2 miliardi di euro per il sussidio. 

Come abbiamo già detto si tratta di un contributo una tantum, e proprio per questo, sarà erogato una sola volta. Ma a chi spetta? e soprattutto quali sono i requisiti? Scopriamo di più. 

Bonus 150 euro: requisiti e a chi spetta

Potranno beneficiare di questo sussidio diverse categorie, come:  lavoratori dipendenti, pensionati, lavoratori co.co.co., lavoratori domestici, disoccupati e anche chi percepisce il reddito di cittadinanza.

Ma non solo, sono coinvolti anche i lavoratori autonomi con e senza partita Iva che nel 2021 hanno avuto un reddito lordo inferiore a 20mila euro. Secondo l’ansa ne potranno beneficiare circa 22 milioni di cittadini italiani. 

Lo riceveranno automaticamente in busta paga a novembre i lavoratori dipendenti. Inoltre, lo percepiranno i pensionati con meno di 20mila euro di reddito nel 2021, direttamente dall’Inps. Dovranno far domanda i lavoratori co.co.co., i dottorandi e gli assegnisti di ricerca, i lavoratori stagionali e chi è iscritto al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo.

Precisiamo che il Governo non ha ancora comunicato ai consulenti del lavoro per compilare il modulo di richiesta per il bonus 150€, ma potrebbe essere simile al modulo per le 200€ di luglio. Il modulo sarà disponibile tra poco per alcune categorie. Infine le famiglie con il reddito di cittadinanza riceveranno l’accredito, solamente nei casi in cui il nucleo familiare non usufruisca di altri sussidi.