Spadafora: "Stop al campionato? Non siamo ancora in queste condizioni"

Il ministro dello Sport: "Situazione che mi preoccupa molto, sentirò Dal Pino e Gravina"

Vincenzo Spadafora

Foto Getty Images | Ivan Romano

Il ministro dello Sport e delle Politiche Giovanili, Vincenzo Spadafora, ha cercato di fare chiarezza dopo la notizia delle 14 positività al Covid, tra squadra e staff, nel Genoa e sul rischio del rinvio di alcune partite di Serie A, se non addirittura sullo stop dell’intero campionato.

Per Spadafora ancora niente stop al campionato

” Stop al campionato? Non siamo ancora in queste condizioni”, ha detto ai giornalisti, che lo hanno intercettato appena fuori da Montecitorio. Il ministro dello Sport però non sottovaluta la situazione: Questo mi preoccupa tanto. A breve sentirò il presidente di Serie A, Dal Pino, e il presidente della Figc, Gravina“, ha aggiunto.

In merito invece alla recente polemica con il presidente del Cio, Thomas Bach, sulla riforma dello Sport, Spadafora ha spiegato: “Sicuramente la situazione è ricomponibile. Dobbiamo trovare un punto di contatto nell’interesse di tutto lo sport”.

Il commento di Sileri sui contagi al Genoa

Sugli ultimi casi di contagio nella squadra del Genoa ha detto la sua anche il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, a “Un Giorno da Pecora“, su Rai Radio 1.

“Gli abbracci e l’esultanza in campo dovrebbero essere vietati. La distanza deve comunque essere mantenuta – è stato il suo commento -. Se da un positivo nella squadra sono diventati 14 vuol dire che il virus è circolato, che non sono state mantenute le distanze.

E ha aggiunto ancora: “Se abbiamo un tampone negativo non dobbiamo pensare di essere invincibili. Continuare a mantenere le distanze è fondamentale“.

“Se ci fossero altri casi nel Napoli – ha detto immaginando di dover vestire per una volta i panni del medico e non quelli del viceministro – direi che la cosa migliore sarebbe fermarsi almeno per 7 giorni. Ci dovremmo comportare come ci comportiamo con i focolai”.

Le 14 positività al Genoa

Sono in tutto 14, 11 calciatori e 3 membri dello staff, le persone che hanno contratto il coronavirus nella squadra rossoblù. Per questo motivo il club genovese ha deciso di sospendere ogni attività e ha stabilito un nuovo giro di test, anche per i dipendenti degli uffici che non hanno avuto contatti con la squadra. Intanto, tamponi anche a Napoli, ultima squadra ad affrontare il Genoa in campionato.

Parole di Alanews

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