Sicilia: arrestato Cateno De Luca, appena eletto deputato dopo le elezioni regionali

Evasione fiscale,arrestato neodeputato Sicilia De Luca

Evasione fiscale,arrestato neodeputato Sicilia De Luca


Nemmeno il tempo di festeggiare la vittoria alle elezioni regionali siciliane, che la mannaia della giustizia si è abbattuta su Cateno De Luca, arrestato per evasione fiscale. Secondo l’accusa, De Luca avrebbe messo in piedi una vera e propria associazione a delinquere per evadere un milione e 750mila euro. Nell’ambito della stessa inchiesta, sono indagate altre otto persone.
Cateno De Luca era uno dei cosiddetti impresentabili. Faceva parte di una lunga lista di indagati e personaggi già finiti nel mirino dei giudici. Il deputato, nelle file dell’Udc, faceva parte della coalizione che ha sostenuto il candidato di centrodestra e neopresidente Lello Musumeci.

La sua candidatura era stata contestata perché, come dicevamo, De Luca non era primo a guai con la giustizia. Già candidato governatore, fu arrestato nel giugno del 2011 per tentata concussione e abuso d’ufficio. Nonostante su di lui pendesse una richiesta di condanna a 5 anni per il primo processo, aveva deciso di presentarsi lo stesso alle urne.

Riuscendo a conquistare un seggio nella nuova Assemblea regionale siciliana, grazie a 5.418 voti. E aspirando a diventare sindaco di Messina alle prossime elezioni nella città dello Stretto.

La gioia è durata però appena due giorni. De Luca (titolare di alcune imprese edili ed ex sindaco di Fiumedinisi, Messina, dove era stato accusato pure per appalti sospetti) nella mattinata di mercoledì 8 novembre è stato arrestato con l’accusa di evasione fiscale.

Secondo il pm il deputato, agli arresti domiciliari, è coinvolto in una vicenda di fatture false e scatole cinesi per evadere un milione e 750 mila euro di tasse. Insieme al presunto complice, Carmelo Satta, anche lui ai domiciliari. Indagate, a piede libero, altre otto persone.

Di Maio: «Arrestato il primo impresentabile»
Immediate le reazioni politiche da parte del Movimento 5 Stelle, con un tweet di Luigi Di Maio (che sosteneva alle regionali il candidato Giancarlo Cancelleri).

Questo invece il commento, su Facebook, dello stesso Musumeci:

Parole di Francesco Minardi

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