Siamo a 90 dalla mezzanotte, l’allarme degli scienziati sull’Orologio dell’Apocalisse

Il mondo è vicino alla catastrofe nucleare, questo l’allarme lanciato oggi dagli scienziati che parlano di Orologio dell’Apocalisse.

L'Orologio dell'Apocalisse
L’Orologio dell’Apocalisse – Nanopress.it

Annualmente il Bollettino degli Scienziati Atomici conta i pericoli di una catastrofe e quest’anno ha pubblicato per la prima volta un comunicato stampa molto importante in diverse lingue, per mettere in allarme che il cosiddetto Orologio dell’Apocalisse non è mai stato così vicino allo zenith come in questo momento.

L’Orologio dell’Apocalisse: l’allarme degli scienziati

Ad oggi sembra che a preoccupare sia principalmente la guerra in Ucraina, e per giusti motivi, tuttavia oggi è emerso un dettaglio ancor più grave su cui gli scienziati hanno posto l’accento.

Il rischio catastrofe è dietro l’angolo e a contribuire ad arrivare a un vero e proprio Armageddon ci sono tanti elementi come la volontà della Corea del Nord di ottenere l’atomica, il programma missilistico cinese con le conseguenti minacce, gli arsenali nucleari di India e Pakista.

Il Bollettino degli Scienziati Atomici è un organo che annualmente monitora il cosiddetto Orologio dell’Apocalisse, un’iniziativa ideata nel 1947 da alcuni scienziati di Chicago che consiste in un orologio metaforico che misura il pericolo di un’ipotetica fine del mondo a cui l’umanità è sottoposta.

La fine del mondo è vicina? Così affermano gli scienziati e sembra che questo rischio sia più vicino rispetto allo scorso anno e la causa è l’uomo, l’unico che può ridurre le minacce, come affermato dal presidente del Bollettino, Rachel Bronson.

Nel corso degli anni sono state spostate le lancette di questo orologio e mentre nel 1991 dopo la Guerra Fredda, erano di 17 minuti, ora siamo solo a 90 secondi alla mezzanotte, questo significa che ipoteticamente fra 90 secondi il mondo scomparirà.

Aumenta il rischio di catastrofe nucleare

La polarizzazione, le tensioni nel mondo e altre difficoltà hanno avuto un impatto molto grave sulla situazione globale di oggi, che ovviamente include anche le testate nucleari.

Questo riflette la decisione degli scienziati di spostare le lancette dell’Orologio a soli 90 secondi dalla catastrofe e questo ci impone di affrontare maggiori sfide. Rafael Mariano Grossi, direttore dell’Iaea, che si occupa di energia atomica a livello internazionale, ha sottolineato che questo è il momento di agire e l’evento di oggi deve essere il motore per agire e fare qualcosa di concreto per eliminare le armi nucleari.

I punti di minima e massima lontananza dalla mezzanotte
I punti di minima e massima lontananza dalla mezzanotte – Nanopress.it

Dello stesso avviso anche il presidente della Campagna Senzatomica, Daniele Santi, ma molti hanno appreso dell’Orologio dell’Apocalisse solo oggi in seguito a questa notizia, di cosa si tratta veramente?

Cos’è l’Orologio dell’Apocalisse?

Come detto prima, con il nome Orologio dell’Apocalisse si intende un orologio che in realtà è solo simbolico e serve a capire il grado di pericolo a cui siamo esposti, quindi quanto ipoteticamente manca alla fine del mondo.

Ideato nel 1947 dagli scienziati della rivista Bulletin of the Atomic Scientists di Chicago, ha come punto di riferimento la mezzanotte, che rappresenta il punto dell’Apocalisse, quindi la catastrofe nucleare.

Inizialmente si guardava solo alla guerra nucleare ma dal 2007 gli scienziati del Bollettino hanno iniziato a controllare anche altri eventi che potrebbero eliminare l’umanità, come il cambiamento climatico di cui ora sentiamo tanto parlare.

Dalla creazione dell’Orologio le lancette sono state spostate 21 volte e la massima vicinanza prima di oggi si era raggiunta nel 1953, a due minuti.