Servomotori, grande successo per i modelli brushless

servomotore brushless

Foto Shutterstock | Roman Kolbabek

Nel campo industriale e non solo molte aziende hanno adottato l’innovativa tecnologia dei servomotori brushless, in grado di offrire una serie di vantaggi operativi in diversi tipi di applicazioni.

Ovviamente, è fondamentale una corretta valutazione delle esigenze tecniche e operative, in quanto in alcune circostanze i motori tradizionali rappresentano ancora una soluzione più efficace.

Ad ogni modo, è innegabile il successo dei modelli brushless, spesso preferiti per i benefici offerti da questi componenti, il grande risparmio energetico dato da una resistenza meccanica inferiore, una silenziosità elevata e una manutenzione pressoché inesistente.

La diffusione dei motori a commutazione elettronica sta trovando ogni anno nuove applicazioni, grazie anche all’innovazione tecnologica e alle soluzioni personalizzate proposte da alcune aziende specializzate.

Dove trovare online motori brushless di qualità

Per integrare la tecnologia dei servomotori brushless è necessario rivolgersi a imprese serie e affidabili con grande esperienza nel settore. Servotecnica, per esempio, azienda attiva dal 1980 e pioniera nel Motion Control, in grado di proporre soluzioni meccatroniche per ogni esigenza, offre un vasto assortimento che comprende vari modelli di motori brushless e opzioni custom per necessità applicative particolari.

All’interno del catalogo dedicato si possono trovare motori progettati appositamente per sopportare temperature elevate, servomotori brushless a riduzione magnetica ad alta efficienza energetica e modelli specifici per ottenere alta velocità con un basso voltaggio.

I sistemi personalizzati permettono di implementare questa tecnologia anche in presenza di condizioni complesse, utilizzando delle motorizzazioni speciali progettate appositamente in base alle specifiche operative del progetto.

Come funziona la tecnologia brushless

Nei motori e nei servomotori tradizionali la commutazione viene garantita attraverso processi meccanici, tramite principi legati ai fenomeni fisici basati sull’elettromagnetismo. Questa configurazione assicura delle prestazioni elevate, soprattutto in termini di coppia e potenza generata alle alte velocità, tuttavia può comportare alcuni svantaggi, come l’usura delle componenti, la rumorosità e la necessità di una manutenzione costante.

La tecnologia brushless elimina i contatti elettrici striscianti all’interno della motorizzazione, con la gestione dell’inversione di corrente elettrica e dei relativi campi magnetici che viene effettuata da un apposito commutatore elettronico, rimuovendo il contatto meccanico tra il rotore e lo statore del motore. Questa soluzione assicura vantaggi importanti, che possono rendere il sistema più efficiente, silenzioso e sicuro. Oltre a garantire una maggiore silenziosità.

Allo stesso modo, è possibile evitare scintille per garantire elevati standard di sicurezza in ambienti complessi e condizioni a rischio, per la presenza di sostanze o agenti altamente infiammabili. Inoltre, anche i costi di manutenzione si riducono sensibilmente, andando a diminuire l’usura delle componenti attraverso l’eliminazione degli sticciamenti meccanici.

Cosa valutare nella scelta del servomotore brushless

Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche, è necessario tenere conto di fattori come la velocità di rotazione, la tensione nominale, la potenza, le dimensioni e la coppia, scegliendo il modello più adatto in base alla precisione richiesta e alle performance del sistema.

In alcune applicazioni è importante optare per motori brushless completamente chiusi, dotati di standard elevati di protezione con certificazioni IP adeguati alle necessità operative.

In altri casi, invece, è opportuno preferire un dimensionamento compatto per esigenze di miniaturizzazione, utilizzando i servomotori brushless con alto numero di poli per ottimizzare la coppia alle basse velocità, contando su un sistema affidabile con un’eccellente risposta dinamica.

Allo stesso tempo, si può optare per un modello a bassa inerzia, ad esempio quando sono richieste capacità importanti di accelerazione per la massima efficienza energetica, con una gestione intelligente del calore per usufruire di una potenza continua.

Ad ogni modo, è essenziale valutare con attenzione ogni aspetto tecnico durante la pianificazione del sistema di motorizzazione, per capire quale tecnologia adottare e quando è necessario invece richiedere soluzioni custom su misura.

Parole di Redazione

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