Scuola, rientro con mascherina. Allarme lanciato da Gimbe

Scuola rientro con mascherina a seguito di una vera e propria indagine della Fondazione Gimbe. Questa condotta insieme all’Associazione Nazionale Presidi, l’ANP, fa emergere tutte la carenze ed i nodi da sciogliere per il rientro degli studenti a Settembre.

Scuola rientro in mascherina
Studenti con mascherina al rientro a scuola-Nanopress.it

Il tutto sarebbe da imputare alla mancata installazione di impianti di aereazione. All’indagine condotta, infatti, hanno preso parte più di 300 istituti scolastici di vario grado e diversa appartenenza territoriale ma le criticità emerse e le inadempienze riscontrate, sembrerebbero, essere uguali dappertutto.

La Fondazione Gimbe è un ente che favorisce la diffusione e l’applicazione di evidenze scientifiche. Il suo fine è migliorare la salute delle persone e contribuire alla sostenibilità di un servizio sanitario pubblico. Da qui il loro interessamento e la loro indagine che, in collaborazione con i dirigenti scolastici, ha visto coinvolti alcuni Istituti.

Cosa è emerso dall’indagine

Solo 9 Istituti sui 312 coinvolti hanno installato impianti di aereazione, sistemi di ventilazione controllata meccanicamente. In 84 delle realtà scolastiche monitorate si sarebbe almeno provveduto all’acquisto di materiale per purificare l’aria. Nella stragrande maggioranza restante il protocollo, se così lo vogliamo chiamare, utilizzato sarebbe quello delle finestre aperte.

La necessità di aerare luoghi pubblici affollati, tra cui inevitabilmente rientrano le scuole, è del resto proprio un aspetto fondamentale ribadito dell’OMS.

L’organizzazione mondiale della sanità, infatti, per il prossimo autunno ha, da poco, definito 5 stabilizzatori che serviranno a limitare il diffondersi della malattia. E, come detto in precedenza, uno di questi è proprio la necessità di aerare luoghi pubblici affollati e non di certo tenendo aperte le finestre.

Scuola rientro in mascherina
classe di studenti con mascherina FFp2-Nanopress.it

Va da se che il prossimo anno le scuole italiane in ritardo con gli interventi saranno costrette a dover affidarsi di nuovo alle mascherine FFp2.

A dipingere un quadro ancora più nero è il fatto che alcuni aspetti di prevenzioni, uno su tutti quello vaccinale, registrano carenze e ritardi ancora oggi. Sarebbe complessivamente del 35% la platea di vaccinati e parliamo solo di due dosi.

Scuola rientro in mascherina FFp2

L’importanza del ricambio di aerea con la necessità, quindi, di una efficace aerazione è dettata del fatto che, oggi, conoscendo meglio la malattia, si può affermare che solo l’1% dei casi di contagio avviene a seguito di contatto con superfici infette. La diffusione aerea sarebbe, invece, la causa principale di contagio.

Scuola rientro con mascherina quasi sicuramente obbligatorio, a questo punto, viste le varie considerazioni fatte dalla Gimbe e dai Presidi.

Nelle scuole interessate dalla indagine è emerso, però, almeno un dato positivo. L’ ottimo risultato è stato riscontrato per quanto riguarda l’igienizzazione delle mani. Sia da un punto di vista relativo proprio alla presenza di dispenser ed altri strumenti utili e necessari, sia per quanto riguarda la formazione e l’informazione ricevuta dalla platea scolastica.