Scoprono una botola segreta a casa del nonno: inaspettato quel che trovano

I nonni sono una grande risorsa e possono raccontare storie incredibili. Di seguito, te ne raccontiamo una di una statuina e una botola segreta.

Botola dentro casa
Botola dentro casa – Nanopress.it

Dopo la morte del nonno, i nipoti per volontà del defunto, trovarono una botola segreta e risolsero il suo ultimo desiderio per farlo riposare in pace.

La storia di nonno Richard

Un uomo anziano di nome Richard è morto qualche giorno prima del compleanno della figlia Clarissa. Quest’ultima avrebbe voluto molto festeggiare con lui ma spesso l’uomo pone e Dio dispone.

Richard aveva vissuto una vita straordinaria e raccontava spesso ai figli delle sue avventure eccezionali. In particolare, raccontava spesso di essere stato in Brasile, nel corso di uno dei suoi viaggi.

Egli si era addentrato in un posto immerso nel verde e si era perso. Finì in un posto abitato da una tribù, un popolo strano ma molto ospitale che lo salvò. La sua permanenza nella tribù durò qualche giorno. Richard ebbe modo di conoscere meglio il capo tribù e gli altri membri conversando con lui grazie ad un traduttore. Così, scoprì che si trattava di una tribù completamente autosufficiente, che non aveva alcuna relazione con il mondo moderno, ma si procacciava tutto da se. Ognuno aveva un ruolo. Alcuni, ad esempio, si occupavano di risolvere i conflitti, spesso attraverso delle lotte.

Anche se queste persone erano fuori dal mondo, erano consapevoli del bene e del male e di quello che succedeva nel mondo. Nella tribù erano molto affiatati e ben consapevoli anche di una tribù rivale. Sia mai che Richard si fosse trovato da loro. Infatti, queste persone attaccarono il popolo con una battaglia, incendiando e distruggendo tutto, senza motivo.

In quella occasione, la tribù rivale, rubò una statuina d’oro simbolica. La statuina se fosse capitata nelle mani di una persona pura di cuore le avrebbe portato tanta fortuna, in caso contrario sventura. Il popolo credette che senza quella statuina non avrebbe potuto sopravvivere invece, con le loro forze, ce la fecero. Non sentirono più parlare di quella tribù rivale.

Antica tribù
Antica tribù – nanopress.it

La scoperta della botola segreta

Dopo aver sentito quella storia emozionante, Richard decise di mettersi alla ricerca della statuina. Dopo diverse settimane, trovò la tribù rivale che, però, era completamente allo sbando. Dopo aver setacciato quel che rimaneva del loro villaggio, riuscì a trovare la statuina.

Il suo intento sarebbe stato quello di restituire la statuina ai legittimi proprietari ma non si ricordava dove fosse la loro tribù. Così decise di lasciare il Brasile, tornarsene a casa e un giorno, tornare per riportare la statuina.

Quando raccontava questa storia, non sempre i figli e i nipoti credevano alle sue storie. Poco prima di morire, però, raccontò di essersi pentito di una sola cosa. Per fare in modo che il suo rimorso venisse colmato, loro avrebbero dovuto perlustrare tutta le porte della casa.

Botola segreta
Botola segreta – nanopress.it

Così, dopo la sua morte, i nipoti riuscirono nell’intento e trovarono una botola segreta. Dalla botola segreta si accedeva ad un luogo nascosto della casa. Lì erano conservati tutta una serie di oggetti provenienti dai viaggi dell’uomo. In particolare, colpì la loro attenzione uno scrigno che conservava la statuetta d’oro. Sopra lo scrigno c’era una lettera in cui il nonno chiedeva ai nipoti di restituire la statuina alla tribù.

Dopo molte vicissitudini, i nipoti riuscirono nel loro intento. Finalmente, il nonno poteva riposare in pace.

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