Scoop a nove anni: il web la insulta e la baby giornalista risponde così

Orange Street News

Nessuno tocchi il suo amore per il giornalismo: Hilde Kate Lysiak se ne infischia di essere criticata perché ha nove anni e fa già la giornalista (da due anni, con successo). Dopo aver coperto la notizia di un omicidio avvenuto nella sua città, è stata tartassata dalle critiche sul web. Molta gente l’ha insultata sui social network, invece di farle i complimenti per il suo primo scoop. Ma la giovanissima reporter non si è persa d’animo, anzi, ha risposto per le rime a coloro che le hanno detto di ‘tornare a giocare con le bambole’.

Lei è ‘figlia d’arte’, e con l’aiuto del padre giornalista (ex reporter del New York Daily News) e della sorella dodicenne, Hilde aveva lanciato già nel 2014 l’Orange Street News, un giornalino ”home made”, fatto in casa che poi è diventato un foglio online con tanto di pagina Facebook, un piccolo ma puntuale sito di informazione della cittadina di Selingsgrove nel nord-ovest della Pennsylvania.

Lo scorso sabato 2 aprile, Hilde ha saputo dalla polizia locale che c’era stato un omicidio a Selinsgrove, così la bambina ha sentito di dover raccogliere informazioni e fare qualche ripresa per il suo giornale e per il canale Youtube. Nessun altro giornale locale ne aveva ancora parlato. Lei quindi aveva lo scoop.

ESCLUSIVO: OMICIDIO SULLA NONA STRADA titolava il suo pezzo: “Un uomo è sospettato di aver ucciso la moglie con un martello” ha scritto la giovane reporter, riportando anche interviste al vicinato e agli agenti presenti. Tutti gli altri media degli Stati Uniti sono stati battuti sul tempo da Hilde. Colleghi e concittadini della giornalista in erba non hanno gradito, però, e l’hanno insultata e offesa proprio attraverso i social network, accusando anche i genitori considerati irresponsabili per averle permesso di mettersi in una situazione anche rischiosa. Lei non si è fatta intimidire e ha risposto con un video.

Una bambina di nove anni deve giocare con le bambole non cercare di fare la giornalista” è stata una delle accuse a cui la bambina ha risposto appellandosi al dovere di cronaca: ”Alcuni pensano che dovrei giocare con le bambole. Ma a me piace raccontare notizie. E su quell’omicidio i giornali degli adulti sono arrivati ore dopo di me. Se volete che smetta di coprire le notizie allora staccatevi dai vostri pc e fatelo voi”, è stato il succo del video messaggio della giovane reporter.
(foto da youtube)

Parole di Kati Irrente

Giornalista per vocazione, scrivo per il web dal 2008. Mi occupo di cronaca italiana ed estera, politica e costume. Naturopata appassionata del vivere green e della buona cucina, divido il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d'autore.

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