Rinvio di Euro 2020, occasione per molti giocatori infortunati

Il rinvio degli Europei di Calcio alla prossima estate costituisce per molti giocatori un'occasione per riprendersi dagli infortuni e rendersi nuovamente disponibili alle convocazioni dei vari CT. Da Zaniolo a Harry Kane, la lista dei campioni che sperano nel recupero.

Zaniolo in nazionale

Foto Getty Images | Claudio Villa

Appena pochi giorni fa, la Uefa ha ufficialmente spostato l’Europeo programmato per l’estate 2020 al prossimo anno. Questo, per dare la possibilità ai maggiori campionati europei di riuscire a terminare l’attuale stagione, al momento sospesa per via dell’epidemia. Ma la notizia del rinvio di Euro 2020 non è stata proprio per tutti una cattiva notizia.

Questo perché ci sono giocatori che per via dei loro infortuni sarebbero rimasti esclusi dalla competizione, e che ora invece, se tutto andrà come deve andare, potranno scendere in campo con la maglia delle loro rispettive nazionali.

Zaniolo, Keane e molti altri

Quello di Niccolò Zaniolo è il primo nome della lista, forse perché per la nazionale del CT Roberto Mancini è un recupero davvero importante, ma la lista è molto lunga. Oltre alla mezzala romanista, infortunatasi lo scorso 12 gennaio 2020 durante la partita contro la Juventus, c’è anche infatti Harry Keane, l’attaccante del Totthenam e della nazionale inglese, operatosi lo scorso gennaio ai tendini della coscia sinistra. Il suo recupero, come quello di Zaniolo, era fissato per aprile, ma adesso non c’è più fretta.

La lista delle “assenze-presenti” non finisce però qui: ci sono anche Ousmane Dembèlè e Moussa Sissoko per la Francia; Leroy Sanè e Niklas Sule per la Germania e Marco Asensio e Eden Hazard per la Spagna.

Le nazionali “piccole”

I recuperi però, non riguardano solamente le nazionali “maggiori”, ma anche quelle meno quotate. L’Austria per esempio potrà contare su di Thomas Goiginger, ala del Lask alle prese con la rottura del legamento crociato. Ma non solo, perché c’è il Portogallo che potrà contare sul recupero di Ricardo Pereira; la Turchia su Cenk Tosun e Ozan Kabak, e infine l’Olanda, con Memphis Depay (assente anche nella sfida di ritorno contro la Juventus in Champions League) e Steven Bergwijn.

Insomma, quello che rischiava di passare per l’Europeo dalle tante assenze, con questo rinvio potrebbe diventare invece, l’Europeo delle “assenze-presenti”, una piccola ma bella notizia in una situazione davvero difficile.

Parole di Redazione

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