36 onorificenze di Matarella agli "eroi del quotidiano"

Anche quest'anno il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha nominato i Cavalieri dell'Ordine al Merito. Ecco i 36 cittadini onorevoli

sergio mattarella

Getty Images | Jonathan Leibson

Anche quest’anno il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha deciso di conferire trentasei onorificenze a cittadine e cittadini virtuosi che saranno nominati Cavaliere dell’Ordine al Merito. Le 21 donne e i 15 uomini sono stati scelti dal capo dello Stato come esempi di impegno civile e sociale, di dedizione al bene comune e testimonianza del valori della Repubblica.

I 36 premiati dalle onorificenze del 2020 si sono impegnati nella solidarietà, nel soccorso, nella cooperazione internazionale, nella tutela dei minori, nella promozione della cultura e della legalità, per le attività in favore della coesione sociale, dell’integrazione, della ricerca e della tutela dell’ambiente. 

Nella nota del Quirinale che ha dato l’annuncio, anche la lista dei premiati: ecco chi sono i cittadini meritevoli delle onorificienze.

  • Chiara Amirante, 54 anni, ha fondato la Comunità Nuovi Orizzonti ed è consultrice di due Pontifici Consigli della Santa Sede. È stata premiata per l’impegno con gli emarginati, dai detenuti ai bambini della strada, con chi ha problemi di tossicodipendenza, alcolismo e prostituzione.
  • Domiziana Avanzini, 48enne, premiata ‘per la sua preziosa opera di assistenza e supporto ai malati nelle strutture ospedaliere’. Già presidente dell’Avo (Associazione Volontari Ospedalieri) di Trieste, si impegna nelle attività di volontariato presso gli ospedali dal 2000.
  • Nazzarena Barboni, 51 anni di Camerino, ha fondato l’Associazione Raffaello Onlus per “creare uno spazio di vita normale” per i bambini malati oncologici del Centro di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale Salesi di Ancona.
  • Carolina Benetti, 89 anni di San Giovanni Lupatoto (Verona), nel 1984 insieme al marito Carlo (venuto a mancare nel 2014) fondano una associazione per bambini con disabilità, venti anni ampliano il progetto con “Amici del Tesoro” Onlus.
  • Rachid Berradi, 45enne originario del Marocco ma palermitano da 35 anni, dopo aver partecipato alle Olimpiadi di Sydney, è impegnato come Coordinatore Sport dell’associazione Libera-Sicilia per promuovere lo sport come prevenzione ed educazione alla legalità.
  • Valentina Bonanno, di Palermo, 30 anni, insiee alla madre ha fondato l’associazione Maharagwe Fauzia Onlus, che presiede, attiva in Kenya.
  • Alma Broccoli, 92enne di Dormelletto è centralinista della Croce Rossa di Arona da oltre trent’anni, quando è andata in pensione, coordinando i soccorsi dei volontari.
  • Laura Bruno, 91 anni, nel 1995 ha fondato il Centro Odontoiatrico “Solidarietà Vincenziana” che sostiene circa 800 pazienti ogni anno, fornendo gratuitamente circa 2.500 prestazioni sanitarie.
  • Angela Buanne, 54 anni di Napoli, da quando ha perso la figlia Livia Barbato nel 2015 a seguito di un incidente stradale causato dal fidanzato, che guidava in stato di ebrezza, incontra i ragazzi nelle scuole per sensibilizzare al tema della sicurezza stradale.
  • Ciro Corona, 40 anni, dal 1998 lavora come operatore sociale nel ruolo di educatore di strada e di comunità a Scampia, Napoli.
  • Nicoletta Cosentino, 49 anni (Palermo). Dopo essere uscita dal tunnel della violenza domestica, ha frequentato uno stage formativo presso un laboratorio di produzione alimentare che le ha permesso avviare una sua attività imprenditoriale.
  • Don Luigi D’Errico, 58 anni, è parroco nella Chiesa dei Santi Martiri dell’Uganda nel quartiere Ardeatino di Roma dove è attiva una esperienza di catechesi per e con le persone disabili.
  • Aldo Andrea Di Cristofaro, 77 anni è da sempre impegnato nella beneficenza e solidarietà verso la sua terra di origine, L’Aquila. A seguito del terremoto del 2009, ha donato un prefabbricato per gli incontri di socializzazione delle persone anziane, borse di studio agli studenti rimasti orfani, un parco giochi per i bambini.
  • Vittoria Ferdinandi, direttrice 34 enne del ristorante e centro polifunzionale ‘Numero Zero’ di Perugia che dal novembre 2019 impiega tra il personale giovani affetti da disturbi mentali.
  • Anna Fiscale, 32 anni (Verona), con la cooperativa sociale Quid Onlus ricicla le stoffe rimanenze di grandi marchi dando lavoro a donne e persone con fragilità.
  • Danilo Galli, 40enne autista dell’Azienda di Trasporti di Roma (Atac) da 11 anni. Nel settembre 2020 ha salvato la vita ad una donna che stava per gettarsi dal ponte di Via delle Valli a Roma.
  • Cinzia Grassi, 62enne romana impegnata nella lotta all’abuso, al maltrattamento dei bambini e alla pornografia.
  • Elisabetta Iannelli, 52 anni (Roma). Dalla prima diagnosi di cancro, a 24 anni, si batte per i diritti dei malati: preservare la fertilità dei giovani malati, per garantire il diritto all’adozione e ottenere mutui e finanziamenti.
  • Sara Longhi (38 anni) e Alfonso Marrazzo (36) di Bologna, entrambi non udenti dal 2012 gestiscono “Senza nome”, un caffè e bar che ha la funzione di far interagire i sordi con gli udenti.
  • Egidio Marchese, 52 anni (Aosta). È presidente della DISVAL ASD, società sportiva per persone con disabilità e gestita interamente da disabili.
  • Don Tarcisio Moreschi, 73 anni e Fausta Pina 73 anni, bresciani, operano in Africa come volontari rispettivamente da 36 e 15 anni.
  • Padre Salvatore Morittu, 74 anni (Sassari) è impegnato nella lotta contro le tossicodipendenze e l’emarginazione sociale.
  • Enrico Parisi, 28 anni con la propria azienda ha creato “+ che olio coltiviamo cultura”, impegnata nella promozione della responsabilità di impresa e nella realizzazione di progetti di sostenibilità sociale, economica ed ambientale.
  • Valeria Parrini, giornalista 65enne originaria di Piombino, nel 1998 ha fondato l’Associazione Nazionale per la Sicurezza sul lavoro Ruggero Toffolutti.
  • Immacolata Petrosino, detta Titina, 73 anni, e Ugo Martino, 73 anni, nel 2007 a Isernia hanno fondato l’Associazione Oltre la Vita Onlus in nome del figlio Francesco, giovane vittima nel disastro ferroviario di Roccasecca del 2005. 
  • Michela Piccione, 35 anni, impiegata come centralinista in un call center a Taranto, ha convinto altre 20 colleghe a denunciare alla SLC Cgil tutte le irregolarità riscontrate sul luogo di lavoro.
  • Serena Piccolo, 18enne di Pomigliano d’Arco, Napoli, è affetta da aplasia midollare. Nonostante il ricovero presso l’ospedale Bambin Gesù di Roma, ha scelto di lasciare l’ospedale per sostenere l’esame di maturità, conseguendo 100/100.
  • Enrico Pieri, 86 anni, è presidente dell’associazione “Martiri di Sant’Anna di Stazzema” e ha donato all’associazione la sua casa di infanzia come luogo fi incontro per le delegazioni di studenti e ricercatori.
  • Christian Plotegher, 45 anni, titolare di Barber Factory 1975ha istituito “l’ora della quiete” : un momento dedicati ai bambini autistici, dove potersi tagliare i capelli in un ambiente sereno e confortevole, poco rumoroso e non affollato, per donare loro tranquillità.
  • Fabiano Popia, insieme alla moglie Elvira, nel rispetto delle volontà della figlia Rossella, deceduta in un incidente stradale, decidono di donare gli organi, facendone il primo donatore multiorgano della Regione Basilicata e salvando 7 persone.
  • Giovannella Porzio, 24 anni (Torino, affetta dalla malattia di Charcot-Marie-Tooth, che la costringe all’uso della carrozzina dall’età di 10 anni, è testimone per l’Associazione Progetto Mitofusina 2 Onlus  e Telethon.
  • Rachele Spolaor, 25enne di Mestre, il 10 dicembre scorso, assisitito alls caduta di un uomo sui binari della stazione ferroviaria e, nonostante l’imminente sopraggiungere di un treno, lo ha raggiunto, salvandolo.
  • Mattia Villardita, 27 anni di Savona, è fondatore di Supereroincorsia e da tre anni, con indosso un costume da Spiderman, gira tra i pazienti dei reparti pediatrici della sua Regione. 

Parole di Elena Pavin

Mi chiamo Elena Pavin, classe 1994, ho conseguito il diploma artistico solo prima di scoprire di non voler fare l’architetto né la designer. Così ho cambiato radicalmente i miei piani: all’Università di Milano-Bicocca ho studiato giapponese e mi sono laureata in Comunicazione interculturale, ho terminato i miei studi diplomandomi alla Scuola di Giornalismo. Amante dell’arte, incuriosita dalle tendenze, fanatica dell’enogastronomia (tanto da decidere di diventare sommelier). Nel 2020 ho iniziato a collaborare con Alanews e Deva Connection

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