Piano Voucher per la connettività: cos'è e a chi è rivolto

mamma al pc con bambino

Foto Pexels | Anastasia Shuraeva

Sebbene si parli tanto di digitalizzazione globale e di digital transformation, le persone che non hanno facilmente accesso ai sistemi informatici su PC e tablet  sono nel mondo quasi un miliardo.

In proposito, il Governo italiano, preso atto delle condizioni di povertà in cui vivono molti nostri connazionali e assunto che, soprattutto in questo periodo di emergenza e crisi economica,  la connessione alla rete non dovrebbe conoscere diseguaglianze, ha varato un provvedimento che dovrebbe essere in grado di soddisfare le necessità di connessione anche delle persone meno abbienti.

Adesso il bonus da 500 euro è divenuto legge ed il provvedimento è stato pubblicato anche sulla Gazzetta Ufficiale.

Il Ministero dello Sviluppo Economico, con questa iniziativa,  ha inteso promuovere il cosiddetto “Piano voucher per famiglie meno abbienti”.

Si tratta di un intervento economico finanziario di sostegno alla domanda, per garantire la fruizione di servizi di connessione ad internet in banda ultra larga da parte delle famiglie con Isee inferiore ai 20mila euro.

Viene, pertanto, messo a disposizione degli aventi diritto, un contributo massimo di 500 euro, che viene erogato sotto forma di sconto sul prezzo di vendita dei canoni di connessione ad internet in banda ultra larga. 

La durata del  provvedimento è di circa almeno dodici mesi, compresi i relativi servizi di attivazione, nonché per la fornitura dei relativi dispositivi elettronici,  di un tablet o di un personal computer.

Il “Piano voucher per famiglie meno abbienti” avrà, pertanto, una durata fino ad esaurimento delle risorse, comunque, non oltre un anno dall’avvio dell’intervento.

Il contributo è riconosciuto per ciascun nucleo familiare presente nella medesima casa.

Per fare richiesta, bisogna recarsi presso i canali di vendita riconosciuti muniti di dichiarazione Isee e carta d’identità.

Parole di Redazione

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