Pfizer ha annunciato che il suo vaccino è sicuro anche tra i 5 e gli 11 anni di età

Un nuovo test condotto su circa 2.200 bambini con la dose ridotta di un terzo ha dato segnali incoraggianti sulla sicurezza, ma i dati sull’efficacia non ci sono.

Bambino di 5 anni riceve dose di vaccino Pfizer

Foto Shutterstock | Albertm24

Pfizer e BioNTech hanno annunciato che il loro vaccino è risultato sicuro dopo averlo testato in circa 2.200 bambini dai 5 agli 11 anni di età. L’azienda prevede di richiedere l’autorizzazione alla Food and Drug Administration (FDA) entro la fine di settembre. Poi potrebbe essere la volta dell’EMA, come successo in passato per altre autorizzazioni. Ai test hanno partecipato anche bambini a partire dai 6 mesi di età.

Se il vaccino dovesse essere autorizzato in questa fascia d’età, si allargherebbe la platea delle persone vaccinabili ad altri milioni di persone per cercare di abbattere ulteriormente la circolazione del Coronavirus, ancor di più alla luce della diffusione della variante Delta che ha fatto crescere casi gravi e i ricoveri anche in età pediatrica.

I risultati dello studio di Pfizer sui bambini

I risultati mostrano un profilo di sicurezza “favorevole” e “solide risposte anticorpali neutralizzanti” nei bambini di età compresa tra 5 e 11 anni a cui sono state somministrate due dosi a distanza di 21 giorni l’una dall’altra.

Il dosaggio (10 microgrammi) è inferiore di un terzo rispetto a quanto previsto per le persone dai 12 anni di età in su (30 microgrammi).

Le risposte anticorpali registrate sono state paragonabili a quelle del precedente studio nelle persone di età compresa tra 16 e 25 anni, immunizzate con dosi di 30 microgrammi, ma non ne è stata ancora calcolata l’efficacia.

In generale, il vaccino è stato ben tollerato, con effetti collaterali simili a quelli visti nella fascia d’età tra i 16 e i 25 anni.

L’aumento dei ricoveri tra i bambini

“Da luglio, i casi pediatrici di COVID-19 sono aumentati di circa il 240 percento negli Stati Uniti, sottolineando la necessità di vaccinazione per la salute pubblica – ha affermato Albert Bourla, presidente e amministratore delegato Pfizer – Questi risultati della sperimentazione forniscono una solida base per richiedere l’autorizzazione del nostro vaccino per i bambini dai 5 agli 11 anni e prevediamo di presentarli con urgenza alla FDA e ad altri enti regolatori”.

Ad agosto, negli Stati Uniti ci sono stati circa 30mila bambini ricoverati per COVID-19. Ora, la riapertura delle scuole potrebbe alimentare una nuova ondata di ricoveri. Nel Mississippi, in una settimana quasi 6.000 studenti sono risultati positivi al virus e più di 30.000 tra studenti, insegnanti e personale scolastico sono stati messi in quarantena.

L’approvazione del vaccino Pfizer per i bambini tra i 5 e gli 11 anni potrebbe migliorare lo scenario in vista dell’inverno.

Le autorizzazioni di FDA ed EMA e altri studi

Pfizer e BioNTech intendono condividere i dati degli studi con FDA ed EMA il prima possibile, per l’FDA già entro fine settembre, e poter immettere in commercio il vaccino anche per la fascia d’età 5-11 anni. Al momento il vaccino di Pfizer/BioNTech è autorizzato dai 12 anni di età in su.

A questo studio hanno partecipato anche altri due gruppi di bambini, di età compresa tra i 2 e i 5 anni e tra i 6 mesi e 2 anni. I risultati saranno pubblicati entro la fine dell’anno.

Parole di Cesare Treccarichi

Giornalista, collaboro con l'Agenzia di stampa Italpress e con Giornalisti al Microfono, ex Pagella Politica. Mi occupo dei principali temi economici e politici del giorno.

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