Pensioni, 200 euro in più sull’assegno di ottobre: li trovi sul cedolino se fai questa mossa

Pensioni: in arrivo il bonus 200 euro in più sull’assegno previdenziale del mese di ottobre. Fai questa mossa.

Aumento ad ottobre
Aumento ad ottobre-NanoPress.it

Il bonus 200 euro previsto dal Decreto Aiuti e stanziato dal Governo Draghi per combattere l’inflazione ed il caro bollette è un aiuto economico che non sarà automatico. I dipendenti del settore privato dovranno inviare al datore di lavoro una dichiarazione dalla quale risulti l’anticipazione delle somme. Senza la dichiarazione il datore di lavoro non potrà erogare il contributo al dipendente.

Sono i Consulenti del Lavoro ad avere elaborato un’autocertificazione che contiene i dati anagrafici del lavoratore, il nome del datore di lavoro ed il codice fiscale. Inoltre, è necessario dichiarare di essere in possesso dei requisiti necessari per ricevere il bonus 200 euro. Anche i pensionati hanno diritto a percepire l’indennità una tantum prevista dal Decreto Aiuti? Se fai questa mossa li puoi trovare sul cedolino di ottobre.

Pensionati, bonus 200 euro: cos’è?

Il Decreto Aiuti ha previsto l’erogazione del bonus 200 euro: si tratta di un’indennità erogata una volta sola al fine ultimo di contrastare gli effetti provocati dall’aumento dell’inflazione e dal caro bollette. Il bonus 200 euro non costituisce reddito ai fini fiscali.

bonus 200 euro
bonus 200 euro pensionati – Nanopress.it

Pensionati: quali sono i requisiti necessari per ricevere il bonus 200 euro?

Possono beneficiare dell’indennità una tantum 200 euro i lavoratori del settore privato e pubblico e i pensionati. Tra i requisiti necessari:

  • essere assunti da luglio 2022,
  • non essere titolari di pensione sociale, di assegno per invalidi civili, ciechi o sordomuti;
  • avere una retribuzione mensile lorda annua non superiore ai 35.000 €.

L’indennità spetta anche ai titolari di NASpI e DIS-COLL.

Hanno diritto a percepire il bonus 200 euro gli iscritti al Fondo Pensione Lavoratori dello Spettacolo, i titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, gli autonomi occasionali privi di partita IVA, i non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, gli stagionali a tempo determinato, i titolari di partita IVA attiva, gli incaricati di vendite a domicilio ed i lavoratori domestici. Anche i titolari del Reddito o della Pensione di Cittadinanza percepiscono il bonus 200 euro in automatico.

I pensionati hanno diritto a percepire il bonus 200 euro “una tantum”, ma è necessario rispettare i seguenti requisiti:

  • essere residenti in Italia alla data del 1 luglio 2022,
  • non superare il reddito di 35.000 €,
  • essere titolari di assegno sociale, di assegno per invalidi civili, ciechi e sordomuti.

Pensionati, bonus 200 euro: controlla il cedolino INPS

Il Cedolino INPS è un documento che tutti i pensionati possono visionare sul sito istituzionale dell’INPS per controllare l’importo erogato ogni mese e conoscere in dettaglio le voci che possono modificare l’assegno previdenziale. Tra le voci visualizzabili sul cedolino INPS sono incluse le trattenute fiscali ed i bonus e le indennità una tantum erogate a favore dei pensionati.

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