Partite IVA: ecco le scadenze fiscali e ipotesi rateizzazione mensile del maxi-acconto

A breve approderà il Ddl Delega che potrebbe introdurre interessanti novità in merito al calendario dei versamenti che le Partite IVA devono onorare.

partite iva
rateizzazione mensile maxi acconto partite iva -Nanopress.it

All’indomani della mini-proroga al 20 luglio, il governo punta a snellire il calendario dei versamenti e degli adempimenti fiscali che spettano ai contribuenti titolari di Partita IVA. La finalità è quella di garantire l’equilibrio della tesoreria. Le mini-proroghe potrebbero cagionare non pochi ingorghi a settembre: per gli imprenditori ed i lavoratori autonomi spunta l’ipotesi di spalmare il maxi-acconto tramite la rateizzazione mensile. Ciò consentirebbe anche agli addetti ai lavori di evitare l’eccessivo carico di lavoro nei mesi estivi.

L’esecutivo punta a semplificare gli adempimenti fiscali dei contribuenti: è quanto potrebbe prevedere il Ddl Delega che il 10 luglio approderà in Camera. Il provvedimento che ha iniziato il suo iter alla Camera ad aprile mira a snellire gli oltre mille adempimenti tributari che ogni anno caratterizzano il sistema tributario italiano. Non a caso, l’Italia si trova al penultimo posto in merito alla complessità dei sistemi fiscali su una settantina di paesi. La finalità per l’esecutivo è quello di intervenire sulle scadenze fissate durante la stagione estiva. Le richieste corali dei commercialisti sono state accolte e il governo si impegna a

“dare quiete ai contribuenti ad agosto, diluire i pesi fiscali, ma mantenere gli equilibri di cassa”.

Ddl Delega: quali sono le novità previste?

Secondo quanto stabilito dal Ddl Delega sarà possibile introdurre la rateizzazione dei saldi e degli acconti Irpef. La finalità è quella di introdurre la rateizzazione mensile del maxi-acconto di fine anno. Per agosto il calendario delle scadenze fiscali è fitto, sono previste oltre 200 scadenze, di cui la maggior parte sono versamenti. Il provvedimento punta a prolungare la sospensione dei 20 giorni fino alla fine del mese di agosto.

Ciò rischia di generare un ingorgo fiscale con l’inizio del mese di settembre e potrebbe cagionare un sovraccarico di lavoro per i Commercialisti. Il provvedimento all’esame della camera dovrebbe beneficiare di una riscrittura delle scadenze tributarie per i contribuenti titolari di Partita IVA, che possono beneficiare della proroga dei versamenti fino alla fine del mese di luglio, pagando la maggiorazione dello 0,4%.

scadenze fiscali
scadenze versamenti partite iva – Nanopress.it

Ipotesi anticipo della presentazione della dichiarazione dei redditi

Il governo punta ad anticipare la scadenza per procedere con la presentazione della dichiarazione dei redditi, che attualmente è fissata al 30 settembre per il 730 e la fine di novembre, per chi deve presentare il Modello dei Redditi. La compilazione e la denuncia dei redditi deve essere fatta tenendo conto del versamento delle tasse.

Il provvedimento punta ad armonizzare le scadenze tributarie venendo a superare la raffica delle mini-proroghe. La maggioranza punta ad introdurre la rateizzazione mensile degli acconti e dei saldi per i titolari di Partita IVA e venendo ad eliminare la scadenza del 30 novembre per versare il maxi-acconto.

 

 

 

 

Impostazioni privacy