Palma Campania, paura al parco giochi: crolla una giostra, diversi bambini feriti

Sono una 15ina i bambini rimasti feriti nel crollo di una giostra a Palma Campania, provincia di Napoli, la scorsa domenica sera. 

giostra palma campania
Giostra crollata Palma Campania – Nanopress.it

Una 12enne è stata trasferita all’ospedale Santobono di Napoli, dove è tenuta sotto osservazione.

Sul posto sono al lavoro le forze dell’ordine, per accertare eventuali responsabilità dell’accaduto.

Tragedia sfiorata a Palma Campania: crolla una giostra per bambini

Paura la scorsa domenica sera a Palma Campania, provincia di Napoli, dove è crollata una giostra per bambini.

Si tratta dell’attrazione dei sediolini volanti, installata, come ogni anno, nell’area di via Querce.

Stando a una prima ricostruzione dei fatti, sembra che il corpo centrale della giostra, insieme a quello dei sediolini, sia finito a terra, forse per un cedimento del blocco che sorregge la struttura.

Al momento nessuna pista è esclusa, neppure quella del guasto meccanico.

Sono una decina i bambini rimasti feriti. Nessuno di loro ha riportato gravi conseguenze. Per una 12enne si è reso però necessario il ricovero all’ospedale Santobono di Napoli, dove è tenuta sotto osservazione.

Gli altri bambini sarebbero stati portati in ospedale tra Nocera, Nola e Sarno per controlli di routine e dimessi nel giro di qualche ora.

Sul posto sono al lavoro le forze dell’ordine, per accertare eventuali responsabilità dell’accaduto.

Dramma al luna park di Galliate: morta una 15enne

La tragedia sfiorata a Palma Campania riporta alla mente quanto avvenuto il 12 marzo scorso al luna park di Galliate, Novara.

La 15enne Ludovica Visciglia stava festeggiando il suo compleanno, quando, insieme ai suoi amici, aveva deciso di fare un giro sul Tagadà, la giostra a forma di ruota che gira su sé stessa.

Ludovica Visciglia
Ludovica Visciglia – Nanopress.it

Proprio durante uno di quei giri, la ragazza è stata sbalzata violentemente contro uno degli alberi che si trovavano attorno alla giostra.

Ricoverata in gravissime condizioni all’ospedale Maggiore di Bologna, Ludovica morì qualche ora dopo per le conseguenze del trauma cranico.

L’ipotesi di reato per la morte dell’adolescente resta quella di omicidio colposo. Al momento gli unici iscritti nel registro degli indagati sono il titolare della giostra e il figlio diciassettenne, che al momento della tragedia stava comandando il tagadà.

Le ipotesi per la morte di Ludovica Visciglia restano due al momento: la prima è che la giostra procedesse troppo velocemente, e la seconda che fosse posizionata troppo vicina agli alberi circostanti, contro i quali la 15enne avrebbe battuto la testa.

A confermare questa seconda ipotesi la zia della vittima, che aveva assistito alla tragedia.