L'ONU denuncia: in molte zone dell'Africa non è ancora arrivato il vaccino

Il segretario generale ha voluto sottolineare l'ingiusta disparità tra i continenti, invitando gli stati più ricchi a pensare in maniera solidale

Un operatore sanitario viene vaccinato contro COVID-19 il 10 marzo 2021 a Kampala, in Uganda

Foto Getty Images | Luke Dray

Si è tenuto oggi l’incontro dell’ONU con i paesi dell’Africa membri delle Nazioni Unite. Argomento principale di discussione è stato il vaccino: il segretario generale António Guterres ha lanciato un allarme: in moltissime zone del continente non è ancora arrivata nemmeno una dose,  sottolineando la disparità con i paesi del primo mondo, dove la campagna vaccinale procede a pieno ritmo per cercare di raggiungere quanto prima l’immunità di gregge. 

La denuncia delle Nazioni Unite ha voluto sottolineare la fondamentale importanza del diritto di tutti a vaccinarsi e di stare lavorando proprio per riuscire a  distribuire le dosi comunque.

COVAX: la distribuzione del vaccino prosegue anche in Africa

Il programma internazionale per la distribuzione equa del vaccino COVAX, ha spiegato Guterres, sta lavorando in maniera costante per riuscire a raggiungere tutti gli angoli del pianeta più in difficoltà.

In Africa, ad oggi sono stati segnalati 4 milioni di casi e 100 mila decessi da Covid secondo i dati ufficiali, ma ancora non è stata attuata una campagna diffusa. Dal 26 marzo, sono arrivate 5 milioni di dosi distribuite in 26 paesi africani, ma ancora non basta. La variante sudafricana del virus è poi particolarmente aggressiva e solo col vaccino potrà essere contenuta.

La denuncia del segretario generale dell’ONU è stata soprattutto in merito ai paesi più ricchi che si sono accordati in maniera parallela con le case farmaceutiche, accumulando dosi e impedendo di fatto la distribuzione a livello globale. In questo momento, bisogna mettere da parte gli interessi delle singole nazioni: “Il mondo deve unirsi per produrre e distribuire vaccini sufficienti per tutti, il che significa almeno raddoppiare la capacità produttiva mondiale“.

Parole di Carlotta Tosoni

"Una cosa bella è una gioia per sempre" diceva John Keats. Provo ad applicare questi versi nella pratica cercando e studiando tutto ciò che è esteticamente e intellettualmente interessante. Infatti arte, bellezza e comunicazione sono sempre stati la mia guida nello studio, nel lavoro e nella vita: ricercare contenuti validi da esprimere in maniera piacevole e da comunicare efficacemente. Solo così si può provare a cambiare le cose. La mia formazione è stata economica e artistica, la scrittura il mio mezzo preferito per raccontare il mondo, le mie passioni la storia dell’arte, il beauty, lo sport. Dal 2020, collaboro con Alanews nella produzione di contenuti per il network Deva Connection.

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