Nuovo Governo in Belgio 16 mesi dopo le elezioni

La crisi di Governo era iniziata già nel lontano dicembre 2018 con le dimissioni dell'ex Premier, Charles Michel

Alexander De Croo

Foto Getty Images | Thierry Monasse

Il Belgio avrà un nuovo Governo quasi 500 giorni dopo le elezioni del maggio 2019.

Lo scorso lunedì, sette partiti politici hanno trovato un accordo per formare un nuovo esecutivo. La coalizione del Governo federale belga sarà guidata dal liberale fiammingo Alexander De Croo, che diverrà ufficialmente premier da questo giovedì, 1° ottobre.

I partiti che compongono la coalizione provengono da quattro fazioni politiche diverse: liberali, socialisti, verdi e cristiano-democriatici di lingua fiamminga. La squadra di Governo sarà composta da 14 ministri con perfetta parità di genere e nel totale rispetto delle minoranze linguistiche.

La coalizione è stata ribattezzata “Vivaldi” dal nome del massimo esponente del barocco musicale, Antonio Vivaldi, e dalla sua celebre opera “Le quattro stagioni”. Inoltre, si ispira ai quattro colori dei partiti della coalizione: il rosso, l’arancio, il verde e il blu.

In Belgio la crisi di Governo era iniziata con l’ex premier Michel

Per 16 mesi il Belgio è stato guidato da un Governo provvisorio con a capo la Prima Ministra Sophie Wilmes (liberale francofona), sostenuta da una coalizione di minoranza.

Tuttavia, la crisi di Governo era già iniziata nel lontano dicembre 2018. In quell’occasione l’ex Primo Ministro, Charles Michel, aveva rassegnato le proprie dimissioni a causa di tensioni interne legate al tema dell’immigrazione.

Dopo la caduta del Governo Michel, si erano tenute le elezioni a maggio 2019 che, però, non avevano prodotto alcuna maggioranza. Ciò nonostante, a seguito di numerose consultazioni e ben due settimane senza un vero e proprio esecutivo, era stata nominata Sophie Wilmes (dello stesso partito di Michel) come Prima Ministra.

“Stiamo facendo tutti gli sforzi per mettere insieme tutti i punti di vista e raggiungere un accordo. L’incontro con il re è confermato. La questione delle nomine non è stata ancora affrontata. Abbiamo deciso di discutere dapprima il progetto di governo e poi le nomine”, ha dichiarato il negoziatore socialista Paul Magnette ai microfoni dell’emittente “Rtbf“, in seguito all’assemblea di lunedì, terminata alle 4 del mattino.

Parole di Alanews

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