Nuovo Dpcm: oggi la firma di Draghi. Sarà in vigore dal 6 marzo al 6 aprile

Ancora dubbi sulla gestione della scuola, ma c'è l'accordo tra tutte le parti per le nuove norme. Il premier non terrà una conferenza stampa

Mario Draghi

Foto Getty Images | Hannelore Foerster

Il premier Mario Draghi firmerà oggi il nuovo Dpcm, che entrerà in vigore sabato 6 marzo e avrà validità fino al prossimo 6 aprile. Il premier non terrà nessuna conferenza stampa in merito al nuovo provvedimento.

Se sulle norme anti-Covid c’è compattezza e concordanza, ci sono però ancora molti dubbi in merito alla questione scuola. Infatti, ci sono ancora dubbi se chiuderla totalmente nelle zone rosse e delegare alle autorità locali la decisione in caso in cui si superassero i 250 casi ogni 100.000 abitanti, livello d’allerta segnalato dal Comitato tecnico-scientifico, o applicare la DAD direttamente.

Questa mattina a Palazzo Chigi si sono riuniti il premier insieme ai ministri Speranza, Gelmini, Franco, Bianchi, Giorgetti, Franceschini, Patuanelli e Bonetti insieme alla cabina di regia e ad alcuni membri del Cts.

Draghi ha poi voluto avere un colloquio con i rappresentanti di Regioni, Province e Comune, sempre insieme al Comitato ed anche l’Istituto Superiore di Sanità e Consiglio Superiore di Sanità per trovare punti di accordo sulle restrizioni indicate nel nuovo Dpcm.

Nuovo Dpcm: che cosa prevede

Il nuovo Dpcm dunque comprenderà anche le festività pasquali (Pasqua e Pasquetta saranno il 4 e 5 aprile) e mirano ad arginare l’aumento dei casi e la diffusione delle cosiddette varianti. L’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali ha annunciato che a oggi sono 9 le Regioni in cui le terapie intensive sono oltre il livello d’allerta, ovvero occupate oltre il 30% (la media nazionale è oggi del 25%): Umbria (56%), Molise (49%) e la Provincia autonoma di Trento (47%). Seguono poi Abruzzo (40%), Friuli Venezia Giulia (35%), Marche (32%), Emilia Romagna (31%), Lombardia (31%), Provincia autonoma di Bolzano (31%) e Toscana (30%). Piemonte (28%) e Puglia (29%) sono al limite.

Ecco quali dovrebbero essere le norme del nuovo Dpcm:

  • Scuole chiuse in zona rossa e laddove si superino i 250 casi ogni 100 mila abitanti. Altrimenti, si prosegue con presenza per asili, materne, elementari e medie, superiori a distanza al 50% o al 75%
  • Vietato lo spostamento tra Regioni se non per motivi lavoro o salute,  limitando quindi viaggi anche in occasione della Pasqua
  • Si può andare nella seconda casa se questa si trova nella Regione e non in una zona arancione scuro o rossa. Ci si può recare se si è proprietari o affittuari da prima del 14 gennaio 2021 e soltanto il nucleo familiare e se non è abitata anche da altri. Se si proviene da una zona arancione scuro rossa non ci si può recare anche se questa si trova in fasce di altro colore
  • Si può andare a trovare parenti e amici solo due persone conviventi alla volta: non sono comprese nel conteggio minori di 14 anni o disabili. In zona rossa non si può visitare nessuno
  •  Parrucchieri e barbieri nelle zone rosse dovranno chiudere
  •  Il coprifuoco è confermato 22-5, ma in zona bianca (solo la Sardegna per per ora) è spostato dalle 23.30 alle 5
  • Centri commerciali e mercati al coperto dovranno ancora rimanere chiusi nelle nei giorni festivi e prefestivi. In zona rossa anche i mercati all’aperto saranno sospesi tranne nel caso in cui vendano prodotti alimentari. In zona rossa poi tutti i negozi non essenziali rimarranno chiusi
  • Palestre e piscine non potranno ancora riaprire e continueranno ad essere vietati tutti gli sport di contatto e di squadra. È permesso l’allenamento esclusivamente ai professionisti. L’allenamento individuale all’aperto è consentito
  • Per i ristoranti rimane tutto immutato, ovvero la sera chiusi e concesso solo l’asporto, aperti a pranzo in zona gialla
  • Discoteche e sale giochi chiuse anche in zona bianca
  •  Dal 27 marzo, solo in zona gialla, torneranno in attività teatri, cinema e sale da concerto sia al chiuso che all’aperto. Ovviamente dovranno essere rispettate tutte le norme vigenti in merito a di stanziamento igiene. I musei in fascia gialla saranno aperti al pubblico anche nel weekend su prenotazione

Parole di Carlotta Tosoni

"Una cosa bella è una gioia per sempre" diceva John Keats. Provo ad applicare questi versi nella pratica cercando e studiando tutto ciò che è esteticamente e intellettualmente interessante. Infatti arte, bellezza e comunicazione sono sempre stati la mia guida nello studio, nel lavoro e nella vita: ricercare contenuti validi da esprimere in maniera piacevole e da comunicare efficacemente. Solo così si può provare a cambiare le cose. La mia formazione è stata economica e artistica, la scrittura il mio mezzo preferito per raccontare il mondo, le mie passioni la storia dell’arte, il beauty, lo sport. Dal 2020, collaboro con Alanews nella produzione di contenuti per il network Deva Connection.

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