Nuova regola Codice della strada, strage di multe ai posti di blocco: è obbligatorio

Se, nella nostra quotidianità, siamo soliti metterci spesso al volante, è buona norma, di tanto in tanto, cercare informazioni inerenti a eventuali modifiche o aggiornamenti del codice della strada. Ecco, a tal proposito, di che cosa dobbiamo essere provvisti nel caso in cui dovessimo essere fermati da un posto di blocco.

Codice della strada regole
Codice della strada, nuove regole – Nanopress.it

La macchina, oramai, è diventata parte integrante delle nostre vite, indispensabile per raggiungere in totale libertà qualsiasi destinazione. Ci sono persone, inoltre, che trascorrono in auto più tempo di altre. Basti pensare, infatti, a coloro i quali che con l’auto ci lavorano.

Che sia per lavoro o per diletto, la macchina è un mezzo molto diffuso, ed è giusto e doveroso mettersi al volante sempre in sicurezza, rispettare i limiti di velocità ed essere al corrente di tutto ciò che occorre per essere in regola in caso di un eventuale controllo.

Proprio di recente, a tal proposito, è stato inserito un nuovo obbligo al codice della strada a cui siamo stati chiamati ad adempiere. Questo non solo per evitare una multa in caso venissimo fermati da un agente, ma anche per preservare la nostra sicurezza. Scopriamo insieme, dunque, di quale dispositivo le nostre auto dovranno essere munite da adesso in poi.

Codice della strada: ecco il nuovo obbligo

A partire dallo scorso luglio è entrato in vigore un nuovo obbligo del codice della strada al quale, però, non tutti gli automobilisti si sono ancora adeguati. Per fortuna, non è tardi per rimediare, e chi ancora non l’ha fatto, può correre ai ripari.

La sicurezza è fondamentale quando si viaggia in auto, sia in caso di furto sia in caso di incidente. Ed è proprio questo il motivo per il quale due mesi fa è stata resa obbligatoria la presenza della scatola nera all’interno delle automobili.

Obbligo di scatola nera
Rispettare codice della strada – Nanopress.it

Al momento, però, l’obbligo non è stato esteso a tutti gli automobilisti, bensì solo a coloro i quali posseggono auto con nuova omologazione UE.

La scatola nera non è altro che un dispositivo GPS, in grado di rilevare, oltre alla posizione della macchina, ogni azione compiuta da essa compiuta, affinando così il sistema con il quale, in caso di incidente, si determina chi è la vittima e chi il colpevole.

Cos’è la scatola nera?

La scatola nera non è altro che un piccolo dispositivo GPS fornito in comodato d’uso dalla propria assicurazione. Su tale congegno, gli automobilisti hanno pareri contrastanti in quanto, secondo alcuni, rappresenta una violazione della privacy.

La scatola nera ha il compito di rilevare ogni azione compiuta dall’automobile, quali frenate e accelerazioni, e il momento esatto in cui essa è avvenuta. Nonostante possa sembrare esagerato, tale dispositivo rappresenta una fonte di estrema sicurezza per l’automobilista, in quanto è possibile accertare in maniera più accurata la responsabilità in caso di incidenti stradali.

Incidente stradale
Incidente stradale – Nanopress.it

La “black box”, inoltre, è anche utile in caso di furto, perché attraverso il GPS in essa integrato, è possibile conoscere la posizione esatta della propria auto.