Morti bianche, strage infinita: 6 vittime sul lavoro in un giorno

In Italia si tratta di una vera e propria emergenza: i numeri restituiscono una fotografia allarmante sulle condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro

Operai al lavoro con dispositivi di sicurezza

Foto Shutterstock | M2020

6 le vittime di incidenti sul lavoro in un solo giorno, altre morti bianche che si sommano a una lunga scia di cronache drammatiche che interessano il Paese, da Nord a Sud. In Italia è una vera e propria emergenza, e i numeri restituiscono una fotografia allarmante sulle condizioni di sicurezza.

Nelle ultime 24 ore, 2 tecnici sono morti congelati in un deposito di azoto, altri 2 operai precipitati da un’impalcatura, uno travolto da un mezzo pesante e un altro stritolato dalle lame di una trebbiatrice.

Morti bianche: 6 vittime di incidenti sul lavoro in un solo giorno

Sono 6 le vittime di altrettanti terribili incidenti sul lavoro in Italia, in un solo giorno. L’ultimo dramma si è consumato a Pontasserchio, in provincia di Pisa, dove un agricoltore 54enne è deceduto tra le lame di una macchina trebbiatrice. Stando a quanto ricostruito, l’uomo sarebbe stato risucchiato dal mezzo agricolo mentre lo controllava per un sospetto guasto.

Da Pieve Emanuele, nel Milanese, la storia di un’altra tragedia. 2 operatori sono morti nel campus universitario Humanitas, collegato all’omonimo ospedale, congelati da un getto di azoto liquido che li avrebbe investiti mentre erano in servizio per il rifornimento con una autocisterna. Sul caso la Procura del capoluogo lombardo ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo, con fascicolo attualmente a carico di ignoti. Sui corpi delle vittime, Emanuele Zanin, 46 anni, e Jagdeep Singh, 42, è stata disposta l’autopsia.

Sono 2 gli operai morti dopo essere precipitati da una impalcatura sul posto di lavoro. Il primo, il 72enne Leonardo Perna, vittima di un incidente avvenuto a Nichelino, nell’hinterland torinese, sarebbe caduto da un’altezza di circa 2 metri all’interno di un’officina meccanica. Dinamica che apparirebbe simile quella che riguarda la morte dell’operaio 52enne Valerio Bottero a Loreggia (Padova). L’uomo sarebbe caduto da un’impalcatura di 5 metri, senza scampo.

E ancora sangue sul lavoro, con il dramma di Giuseppe Costantino, 52 anni, morto travolto da un Tir dopo aver concluso il carico e scarico merci a Capaci. Secondo la ricostruzione, sarebbe stato investito dal mezzo mentre si trovava nella parte posteriore per effettuare alcune verifiche.

Incidenti sul lavoro e morti bianche: emergenza sicurezza

Incidenti sul lavoro e morti bianche sono temi roventi sul tavolo dei sindacati, che chiedono a gran voce la massima attenzione sulla sicurezza e e sui protocolli per scongiurare nuove tragedie. “Evitare di derubricare l’evento ad una ‘tragica fatalità“, chiedono con forza la Cgil Milano, Funzione pubblica Cgil Milano, Filctem Cgil Milano.

Di “strage senza fine” parla la Cgil di Torino, che sottolinea, riporta Ansa, come “finalmente questa emergenza è stata al centro del confronto con il Governo“. Atteso nelle prossime settimane il piano sicurezza sui posti di lavoro, troppo tardi, però, per chi non ce l’ha fatta.

Parole di Giovanna Tedde

Giornalista pubblicista, mi occupo da anni di contenuti web in salsa multicolor: dalla cronaca nera a quella rosa, passando per approfondimenti sull'attualità e una sana dose di buona cucina…

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