Ministro dell'Economia Franco: dopo Pasqua misure allentate e ripresa economica

Da aprile, si prospetta un'uscita graduale dell'Italia dell'emergenza, con conseguente ripartenza dell'economia. Ristori e aiuti verranno gradualmente ridotti

Daniele Franco, ministro dell'economia italiano, parla durante una conferenza stampa a Roma, in Italia, venerdì 19 marzo 2021

Foto Getty Images | Alessia Pierdomenico/Bloomberg

In occasione di un dibattito con il ministro delle finanze britannico Rishi Sunak organizzato da Bloomberg, il ministro dell’Economia Daniele Franco ha parlato delle prospettive italiane da qui ai prossimi mesi.

Le aspettative sono che il paese esca lentamente dall’emergenza Covid e quindi dalle restrizioni dopo la Pasqua, durante la quale sarà in vigore la zona rossa ovunque, indipendentemente dalla situazione dei contagi: “il paese è ancora sotto strette restrizioni alla mobilità ma crediamo che dopo Pasqua la situazione migliorerà gradualmente e tornerà alla normalità verso maggio e giugno per la disponibilità dei vaccini da una parte e per il fatto che la stagione più calda aiuterà“.

Grande fiducia è dunque riposta nella campagna vaccinale (l’obiettivo è la tanto agognata immunità di gregge) per permettere all’Italia di ripartire in ogni suo comparto.

Ministro Franco: stop ai sostegni entro la fine del 2021

Il ministro Franco ha ovviamente parlato della situazione economica del paese. L’idea è che dopo Pasqua si possa tornare un passo alla volta ai livelli produttivi e lavorativi pre-pandemia.

Alla ripresa verrà affiancato un calo, sempre graduale, degli aiuti e ristori dello stato alle varie imprese. Lo stop sarebbe previsto per la fine dell’anno: dopo il decreto Sostegni, nelle prossime settimane saranno varate nuove misure proprio per agevolare questa riduzione dell’intervento pubblico.

Tutto è comunque rimandato a dopo Pasqua e comunque si farà in modo che a partire da aprile l’economia si riprenda con il sostegno del Governo.

Daniele Franco ha parlato anche del Recovery Fund, spiegando che stanno lavorando per presentare entro la fine del prossimo mese il proprio piano alla Commissione europea. I fondi europei servirebbero a limitare alcune criticità, come il problema della produttività di lunga data e la difficoltà ad aumentare la crescita potenziale, poiché l’Italia ha bisogno di più investimenti, produttività e occupazione.

Parole di Carlotta Tosoni

"Una cosa bella è una gioia per sempre" diceva John Keats. Provo ad applicare questi versi nella pratica cercando e studiando tutto ciò che è esteticamente e intellettualmente interessante. Infatti arte, bellezza e comunicazione sono sempre stati la mia guida nello studio, nel lavoro e nella vita: ricercare contenuti validi da esprimere in maniera piacevole e da comunicare efficacemente. Solo così si può provare a cambiare le cose. La mia formazione è stata economica e artistica, la scrittura il mio mezzo preferito per raccontare il mondo, le mie passioni la storia dell’arte, il beauty, lo sport. Dal 2020, collaboro con Alanews nella produzione di contenuti per il network Deva Connection.

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