Milly Carlucci: 'Ivan Zazzaroni non è omofobo e tecnicamente ha pure ragione'

Milly Carlucci Ivan Zazzaroni

Milly Carlucci Ivan Zazzaroni

Nella polemica che ha investito Ballando con le Stelle non poteva mancare il parere della padrona di casa Milly Carlucci su Ivan Zazzaroni e sulla sua decisione di non votare la coppia Ciacci-Todaro perché ‘fuori contesto’. Ebbene, la signora del sabato sera di Rai 1 si è schierata senza mezzi termini col suo storico giurato, difendendo il suo diritto di esprimere un’opinione e anzi giudicando ‘tecnicamente fondata’ la sua scelta. ‘Le polemiche sull’omofobia sono ridicole e scorrette’, ha detto la Carlucci, ‘E Ivan non lo è, ci metto le mani e anche la testa sul fuoco. Dirgli una cosa del genere equivale davvero a insultarlo’.

Milly Carlucci e Ivan Zazzaroni lavorano insieme dal 2006 e la conduttrice Rai sul suo giurato non ha alcun dubbio: ‘Ivan ha espresso solo un giudizio estetico, non c’è nessuna omofobia’, ha dichiarato in un’intervista a Chi, ‘Ognuno ha diritto di pensare che una cosa sia bella o non lo sia e Zazzaroni ha semplicemente esercitato il suo diritto. A Ballando c’è libertà di ballare tra uomini ma anche libertà di dire che un ballo non è armonico o esteticamente apprezzabile. La censura, per fortuna, appartiene ad epoche lontane’.

[npleggi id=”203498″ testo=”Ballando con le stelle 13, Ivan Zazzaroni dà un giudizio omofobo? ‘Giovanni Ciacci e Raimondo Todaro sono fuori contesto’”]

Secondo la Carlucci il clamore sulla vicenda è nato soprattutto per ‘colpa’ dei social, dove peraltro la trasmissione sta ottenendo un successo pazzesco: ‘Chiaramente nell’epoca dei social tutto viene amplificato, anche il traffico dei canali ufficiali di Ballando che è addirittura raddoppiato’.

[npleggi id=”203628″ testo=”Ballando con le stelle, Ivan Zazzaroni fa dietrofront dopo le polemiche: ‘Darò il voto a Ciacci-Todaro’”]

Raggiunta da Il Messaggero, Milly Carlucci ha provato a dare un’altra lettura alla vicenda, scendendo più nel merito del giudizio di Zazzaroni, secondo cui Giovanni Ciacci e Raimondo Todaro sarebbero invotabili perché il loro ballo non è contestualizzato alla gara: ‘Tecnicamente Ivan ha ragione, d’altra parte i giudizi non sono mai sulle persone in quanto esseri umani, ma su quello che stanno facendo, sulla loro performance. Anche io penso che Ciacci e Todaro abbiano ancora bisogno di tempo per mettere in piedi una vera ‘same sex dance’ apprezzabile e valutabile. Per questo abbiamo deciso di andare per gradi permettendogli per il momento di esibirsi solo come ‘duo’, punto di partenza per arrivare più in là alla ‘coppia’. È un esperimento anche per noi’.

[npleggi id=”200540″ testo=”Ballando con le Stelle 2018, cast, concorrenti e giuria”]

Mmmmh, abbiamo l’impressione che nelle prossime puntate di Ballando con le Stelle 2018 ne vedremo delle belle…

Parole di Raffaele Dambra

Da non perdere