Meteo: terza ondata di caldo africano in arrivo sulle regioni italiane

L’afa sta dominando le giornate degli italiani e il caldo persiste anche nelle ore notturne. La terza ondata di caldo africano è attesa in questi giorni.

Termometro
Termometro – Nanopress.it

Le temperature che stiamo vivendo da maggio, periodo delle altre ondate di caldo africano, sono ben oltre le medie stagionali.

Ondata di caldo africano

Siamo nel mese di giugno e sebbene debba ancora iniziare ufficialmente l’estate, le temperature che si avvertono sono già molto calde e afose, preludio di quella che si prospetta come un’estate rovente.

Proprio l’afa è la principale protagonista di questo periodo, infatti da maggio stiamo assistendo a diverse ondate di caldo africano e in questi giorni attendiamo la terza.

Il folle clima che attraversa l’Italia ci segnala una situazione anomala e preoccupante, evidentemente infatti qualcosa a livello atmosferico è cambiato a causa del riscaldamento globale che preoccupa sempre di più gli esperti.

Nel mese di giugno stiamo assistendo a temperature davvero sconcertanti, basti pensare che in molte città italiane la media è di 25 gradi, ma dall’inizio del mese si toccano spesso anche i 30.

L’ondata di caldo africano non mollerà la morsa e il dato relativo alle temperature è allarmante, causato dall’anticiclone proveniente dall’Africa, che quest’anno ci ha raggiunti decisamente in anticipo.

La primavera infatti è durata poco e tale stagione, con la sua conseguente temperatura climatica e le piogge primaverili, è invece fondamentale per il bisogno di acqua che c’è nel nostro Paese.

Allarme siccità

Questo si ricollega direttamente al problema siccità, che sta diventando sempre più serio, soprattutto in alcune regioni.

Per i prossimi giorni la situazione non migliorerà, infatti l’ondata di caldo anomalo continuerà a stringere le città italiane in una morsa di afa.

L’anticiclone Scipione diventerà ancora più potente e si attende un aumento delle temperature, che già così sono molto alte.

I consigli degli esperti sono sempre gli stessi, ossia possibilmente uscire di casa nelle ore meno calde e bere molta molta acqua per garantire la giusta idratazione al corpo e affrontare meglio questo periodo. Volendo ci si può anche aiutare con integratori di potassio e magnesio per avere più energia.

Una breve parentesi meno calda è attesa per il 18 giugno ma già dal giorno successivo tornerà il caldo, con il picco di martedì 21 che rischia di superare il record precedente del 2003, in cui si è verificato il giugno più caldo della storia climatica italiana insieme a quello del 2019.

I valori termici nei giorni del 21 e 22 arriveranno a 40 gradi su diverse città della Pianura Padana, seguite dai 38 gradi della capitale e di Firenze. Caldo anche al sud, attesi infatti valori intorno ai 36 gradi un po’ ovunque.

Il meteorologo Lorenzo Tedici avvisa che la terza ondata di caldo africano porterà anche notti tropicali moto fastidiose in cui sarà difficile riposare bene, in particolare questo fenomeno viene chiamato ‘notti tropicali’ e indica le notti in cui la temperatura minima supera i 20 grafi. Questo valore è definito dall’Organizzazione meteorologica mondiale e aiuta a monitorare i cambiamenti climatici attuali.

Caldo
Caldo – Nanopress.it

Negli ultimi decenni le notti tropicali aumentano e questo sottolinea il processo di riscaldamento climatico dell’Italia, basti pensare che durante la notte la temperatura arriverà a 25 gradi nei prossimi giorni.

Si attende con ansia il 23 giugno, in cui le correnti fresche provenienti dal Nord Europa raggiungeranno l’Italia.

Le previsioni per i prossimi giorni

Vediamo nel dettaglio le previsioni meteo dei prossimi giorni iniziando dalla giornata del 17, caratterizzata da caldo al nord e temporali localizzati nel centro-sud.

Sabato 18 giugno il caldo allenterà la presa nelle regioni del nord ma continuerà al centro, con qualche temporale pomeridiano al sud e sulle isole maggiori.

Domenica 19 il caldo insisterà al nord e al centro, mentre nelle regioni del sud si avranno nubi irregolari.