Massimo Giletti in tv a luglio in seconda serata per due speciali sulla storia d’Italia

Massimo Giletti in tv anche in estate. Alla Rai si occuperà di due puntate speciali che raccontano la storia d’Italia.

Massimo Giletti in tv a luglio in seconda serata per due speciali sulla storia d’Italia

Massimo Giletti in tv non farà una pausa estiva, perché ha deciso di prendere due appuntamenti molto importanti che lo porteranno ad essere sul piccolo schermo anche nel corso dei prossimi mesi. Attraverso un’intervista ad Avvenire, il famoso conduttore ha rivelato quali sono i suoi progetti, affermando che sarà impegnato sulla Rai in una nuova esperienza. Si tratterà di presentare due seconde serate, che il giornalista definisce molto importanti. Si parlerà in particolare della storia d’Italia.

Nello specifico verranno trattati alcuni episodi che hanno riguardato il nostro Paese in passato e che saranno analizzati, secondo quanto ha detto Massimo Giletti, con i protagonisti di quel tempo. Giletti ha affermato che al pubblico piacciono queste serate, in cui si ha l’occasione di approfondire e comprendere maggiormente il passato.

Tra l’altro non dovrebbe trattarsi di due episodi limitati, che verranno mandati in onda a luglio, ma Giletti spera che tutto questo potrà avere anche un seguito e chissà, magari una trasmissione di questo tipo potrà trovare una collocazione nella stagione autunnale, quando il pubblico sarà più pronto per guardare programmi di intrattenimento più impegnativi. Intanto si tratta di una prova, che certo non scoraggia il celebre conduttore, il quale si è rivelato molto contento di prendere parte a queste serate-evento.

Ma non sono solo questi gli impegni che Giletti ha preso con la Rai in estate. Sarà impegnato il 20 giugno anche con una serata dal titolo “Una voce per Padre Pio”. E’ stato lui stesso a dire che questo è il suo 13esimo anno alle prese con l’evento, che lui definisce non soltanto un programma canoro, ma un vero e proprio racconto. E poi ha dato a questo riguardo anche qualche anticipazione, svelando che quest’anno si avrà la testimonianza di un soldato italiano sopravvissuto in Afghanistan.

Giletti si definisce “un figlio della Rai”. Ormai può contare alle sue spalle su 25 anni di carriera. Ha molta esperienza sulla televisione e per questo non finisce di dare il suo parere, affermando che bisognerebbe puntare su autori giovani e su progetti forti. Per Giletti bisognerebbe anche sperimentare in tv, ma è consapevole anche del fatto che, per raggiungere questo obiettivo, ci voglia anche del coraggio.

Parole di Giorgio Rini

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