Marigliano: meningite uccide insegnante di scuola elementare

Un’insegnante della scuola elementare Faibano a Marigliano è morta dopo il ricovero in ospedale in seguito ad una forma virale di meningite fulminante.

Ospedale

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A Marigliano la meningite ha ucciso un’insegnante di scuola elementare. Nella cittadina in provincia di Napoli è scattato l’allarme, dopo il caso che ha coinvolto una donna docente presso la scuola Faibano. La maestra è morta a causa della malattia provocata da una forma virale. E’ stato un caso di meningite fulminante, secondo quanto riferiscono gli esperti che hanno preso in cura l’insegnante. Dopo la manifestazione dei sintomi, in seguito al contagio per la meningite, la donna è stata ricoverata in ospedale. Poche ore dopo è avvenuto il decesso.

In questi casi di meningite i medici possono fare poco per intervenire, infatti anche in questa situazione che si è verificata in Campania il personale sanitario non è riuscito a salvare la vita della donna. La diagnosi è stata molto chiara: la maestra è stata colpita da uno dei ceppi della meningite, in seguito alla diffusione della malattia in Italia. Gli effetti della meningite possono essere disastrosi e molti temono che la meningite stia diventando endemica, nonostante le rassicurazioni da parte degli esperti, che fanno rientrare i casi di meningite nel numero delle consuetudini che si verificano ogni anno in Italia.

Eppure la meningite infettiva continua a mietere vittime. A Marigliano sono stati avvertiti subito l’Asl e la dirigente scolastica dell’istituto, presso il quale insegnava la donna. La scuola è stata chiusa e si pensa di avviare alla profilassi i docenti e gli alunni che sono stati in contatto con la maestra.

La meningite fulminante che ha coinvolto l’insegnante della provincia di Napoli si è rivelata mortale e le notizie continuano a non confortare quanti hanno paura della diffusione di questa malattia. Contro la meningite occorre vaccinarsi. Il vaccino rappresenta l’unico strumento di prevenzione efficace nei confronti della meningite. Il vaccino diventa uno strumento efficace, perché permette non solo di prevenire la meningite in molti casi, fra coloro che si sono sottoposti alla vaccinazione.

E’ importante anche perché riesce a creare una protezione massiccia anche per coloro che non si possono vaccinare per differenti problemi, come, per esempio, le allergie nei confronti dei componenti del vaccino contro la meningite. Anche alcuni casi di vaccinazione possono limitare la diffusione della malattia, migliorando i dati relativi all’epidemiologia.

Le zone colpite dalla meningite in Italia aumentano sempre di più, facendo aumentare l’allarme per il contagio. Ma gli esperti rassicurano sul fatto che non siamo di fronte ad un’epidemia.

Parole di Gianluca Rini

Gianluca Rini è stato collaboratore di Nanopress, Tanta Salute e Pourfemme dal 2014 al 2017, occupandosi principalmente di tematiche relative alla salute, l'ambiente, il benessere.

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