Luce e gas: ancora aumenti ad ottobre. Ecco cosa succederà

Manca poco meno di una settimana all’arrivo del prossimo mese e già sugli italiani incombe una nuova paura: l’aumento delle bollette di luce e gas.

Protesta contro aumenti bollette
Protesta contro aumenti bollette- Nanopress.it

Infatti, a partire dal prossimo mese, ci troveremo di fronte ad una nuova modalità di aggiornamento del costo inerente alle materie prime.

I cambiamenti delle bollette di luce e gas nel mese di ottobre

Per il mese prossimo le famiglie italiane si trovano ancora a fare i conti con l’aumento delle bollette sia del gas che dell’energia elettrica.

Sembra infatti che nei prossimi giorni L’Arera, ossia l’autorità di regolazione per energia reti e ambiente, abbia intenzione di annunciare l’adeguamento sia delle tariffe di luce che di gas, una comunicazione che molto probabilmente non sarà ben accetta dai consumatori.

In base a quanto è possibile affermare, pare che la prossima settimana ci saranno altri aumenti che aggraveranno ancora di più la situazione già difficile degli italiani.

L’Arera ha voluto spiegare in cosa consiste questa modifica. Un lungo comunicato in cui è possibile leggere che, a partire dal primo ottobre, ci troveremo di fronte ad un metodo di aggiornamento dei costi della materia prima del gas e dell’energia elettrica di tutte quelle famiglie che si trovano nella fascia tutelata.

Pare inoltre abbia deciso di non avvalersi più delle quotazioni del mercato all’ingrosso ma di fare la media dei prezzi del mercato PSV italiano così da aumentare la frequenza di aggiornamento del prezzo la quale cadrà ogni 30 giorni e non più ogni 90 giorni.

Un metodo nuovo utilizzato proprio per far fronte a questa situazione di emergenza e che sarà sfruttato fino a gennaio del 2023.

Questo tipo di intervento, anche se non riesce ad agire strutturalmente su quelli che sono gli eccezionali aumenti di prezzo sul mercato, ha lo scopo di rendere più sicura tutta la fornitura dei consumatori.

A causa delle tensioni geopolitiche, ancora oggi c’è una grandissima incertezza sulla disponibilità di gas da parte delle Russia al punto che per i venditori risulta essere sempre più difficile trovare il gas necessario per soddisfare tutti i propri clienti.

Ma grazie a questo meccanismo utilizzato dalle autorità il rischio che i venditori non riescono a garantire il proprio lavoro viene ridotto notevolmente. In questo modo le famiglie non si troveranno costrette ad utilizzare metodi alternativi che andranno a sostituire il gas.

Ancora aumenti per luce e gas

Le associazioni dei consumatori sono particolarmente preoccupate degli aumenti di luce e gas che avranno luogo nei prossimi giorni.

In base ai calcoli proposti da Assoutenti, le famiglie italiane saranno costretti a pagare € 1.230 in più in confronto al 2020.

Aumento gas
Aumento gas- Nanopress.it

Una spesa che comprende soltanto i rincari di luce e gas. E quindi, per questo 2022, a causa degli aumenti delle tariffe ogni famiglia sarà costretta a spendere 2.558 euro all’anno.

Una previsione che diventa ancora più terribile se si fa un salto nel futuro al 2023. E’ stato lo stesso Furio Truzzi a spiegare che, in base all’andamento attuale dei prezzi di luce e gas, potrebbe accadere che l’anno prossimo ogni famiglia sarà costretto a pagare €5.266 vedendo quindi un aumento del 300% rispetto al 2022.

Le associazioni protestano sui continui aumenti

Le associazioni dei consumatori hanno dato il via a diverse iniziative di proteste insieme ad una mobilitazione che avrà luogo ad ottobre.

E’ questo ciò che ha condiviso l’Associazione dei Consumatori e degli utenti Adiconsum insieme a Assoutenti, Adoc, Casa del consumatore, Adusbef, Cittadinanzattiva, Lega consumatori, Codacons, Ctcu, Codici, Confconsumatori,Movimento Difesa del Cittadino, Federconsumatori, Udicon, Movimento Consumatori e Associazione Utenti Radiotelevisivi.

Ognuno di essa ha voluto proporre diverse idee così che il governo potesse trovare una soluzione per far fronte all’aumento costante dei prezzi.

Le associazioni infatti hanno spiegato che durante i prossimi mesi, milioni di famiglie italiane si troveranno faccia a faccia con l’aumento sia di luce del gas mentre i prodotti di prima necessità continuano a veder salire i loro prezzo.

Una situazione ancora più grave se si pensa a tutte quelle imprese che, poco alla volta, stanno chiudendo a causa dei continui aumenti che stanno rendendo impossibile il lavoro.

Ciò che ne consegue è il licenziamento di numerosi lavoratori che, da un momento all’altro, si trovano senza lavoro e quindi senza la principale fonte di sostentamento.

Le misure utilizzate fino ad adesso sembrano non essere state sufficienti per far fronte a questa emergenza in cui ci troviamo.

La stessa Istat ha sottolineato quanto sia alto il rischio di trovarsi di fronte numerose situazioni di povertà, un qualcosa che potrebbe interessare un quarto della popolazione italiana.

Di varie proposte avanzate contro il caro energia

Ed è proprio in questa ottica che le numerose associazioni di consumatori hanno organizzato un’assemblea che si terrà il 18 ottobre, un evento che sarà aperto tutte le forze sociali durante il quale si parlerà proprio di alcune proposte avanzate per cercare di far fronte a questa situazione di forte crisi.

Bollette da pagare
Bollette da pagare- Nanopress.it

Tra le numerose idee c’è quella di:  sospendere i distacchi di energia elettrica, migliorare e ampliare gli accordi per rateizzare le bollette, definire la casistica di morosità incolpevole e applicare una norma più chiara riguardo al divieto di modifiche unilaterali sui contratti di fornitura di energia elettrica.

Un’altra richiesta è quella di cercare di liberare il mercato dell’energia da tutte quelle speculazioni e dalla volatilità dei mercati.

Non manca poi un’altra richiesta molto importante, sia quella di evitare di applicare l’IVA sulle accise sui carburanti e sterilizzare l’IVA anche sulla materia prima con un valore uguale o massimo al carico delle accise.