Le dona il midollo e la salva due volte, l'appello su Facebook: 'Voglio incontrarti e abbracciarti'

valentina marchi

valentina marchi

Le ha donato il midollo, salvandola due volte, e ora la cerca con un appello su Facebook. Come racconta il Gazzettino, Valentina Marchi, 34 anni da Pordenone, ha usato il suo profilo Facebook per lanciare un appello e trovare Tiziana, la sua “sorella speciale”, come la definisce, per conoscerla di persona e abbracciarla. Donatrice Admo, Valentina le ha dato cellule staminali e linfociti in due occasioni, nel novembre del 2012 e nel settembre del 2014, salvandola da una leucemia fulminante. Per la legge italiana, donatore e ricevente devono rimanere anonimi, ma la vicenda di Fabrizio Frizzi, anche lui donatore Admo, le ha riportato alla memoria i ricordi di quei giorni e la volontà di conoscere la persona a cui ha salvato la vita.

Il popolare conduttore tv, morto di recente, era infatti riuscito a conoscere la ricevente della donazione del suo midollo: nei giorni a ridosso della sua scomparsa, era stata lei stessa a scrivere una lettera commovente nella quale ringraziava il suo “fratellone” per averle salvato la vita.

Più di qualche volta ho provato a cercarti, non potrebbe esserci abbraccio più bello del nostro! Con la morte di Frizzi,...

Pubblicato da Valentina Marchi Uccheddu su Lunedì 9 aprile 2018

“Con la morte di Frizzi, i ricordi sono affiorati subito alla memoria…. Lui ce l’aveva fatta, era riuscito a conoscere quella sua ‘sorella speciale’ alla quale era riuscito a ridonare una speranza di vita”, si legge nel post.

Spronata dal suo racconto, Valentina ha affidato il messaggio alla sua pagina Facebook nella speranza di poter incontrare e abbracciare Tiziana. Di lei non sa molto: grazie alle sue ricerche sa che si chiama Tiziana, che ha un bimbo di nome Davide che dovrebbe fare la prima media e che è stata in vacanza al lago di Ledro nell’agosto del 2013.

“Vorrei tanto poterti conoscere, poterti guardare con gli occhi pieni di lacrime e il cuore che batte all’impazzata per poi perdermi nel tuo abbraccio […] Mi chiami sempre Angelo mio e tu per me sei diventata la Sorella che non ho mai avuto”, continua il post.

Per lei, figlia unica, il loro incontro rappresenta qualcosa di importante e spera che un giorno possa avvenire: “Spero davvero che questo post possa raggiungere tante più persone possibili, per potermi un giorno perdere in quell’abbraccio. Ti voglio ovunque tu sia!”

Parole di Lorena Cacace

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