L’allarme della Farnesina: “Nessun Paese ha sconfitto discriminazioni e violenze contro le donne”

Nella giornata dedicata alla lotta contro la violenza sulle donne, la Farnesina interviene e afferma che ad oggi nessun Paese è riuscito a battere le diversità di genere.

Violenza sulle donne
Giornata contro la violenza nei confronti delle donne – Nanopress.it

In un periodo storico particolare dovuto alle crisi e alla guerra in Ucraina, si assiste anche a un peggioramento della condizione femminile e le violenze sulle donne sono in aumento costante. La giornata odierna è contro la violenza maschile nei confronti delle donne e punta all’eliminazione delle differenze di genere. La Farnesina afferma che la missione va portata avanti con decisione e ad oggi nessun Paese ha sconfitto questa piaga.

Giornata internazionale contro la violenza nei confronti delle donne

Oggi è la giornata dedicata ai diritti femminili ma soprattutto contro la violenza maschile nei confronti del genere femminile. Le donne subiscono sempre più violenza da parte degli uomini sia in ambito familiare che nei contesti sociali. L’attuale situazione rivela un crescendo continuo dei femminicidi e di abusi sulle donne che, invece di scemare, continua ad aumentare.

I dati italiani rivelano che, dal post pandemia, la situazione In Italia è peggiorata tantissimo e oltre alle donne che purtroppo non ce l’hanno fatta, tantissime hanno ancora paura di denunciare e rischiano ogni giorno di essere le prossime vittime. L’Italia però non è il Paese più preoccupante in quanto a diritti femminili e difatti nel mondo le donne si trovano ancora in condizioni di privazione estrema e senza diritti concreti.

Basta buttare uno sguardo al di là dei nostri confini per avere un quadro veramente allarmante della situazione femminile nel mondo. Le donne subiscono soprusi e sono private dei principali diritti in paesi come Afghanistan, Iran ed Etiopia. L’opinione pubblica mondiale però sta alzando la voce contro i soprusi nei confronti delle donne di tutto il mondo, un chiaro esempio è ciò che sta accadendo in Iran, dove alle proteste delle donne si sono uniti anche gli uomini cosa che fino ad ora non era mai avvenuta, ciò fa emergere la preoccupazione maschile in merito al futuro delle proprie sorelle, mogli e figlie.

Nonostante le molteplici iniziative che sono state realizzate a livello mondiale, le donne vivono in condizioni disumane in moltissimi paesi e questo deve essere necessariamente fermato. Deve essere trovato un equilibrio che permetta una vita serena a tutte le donne del mondo.

Nel mondo sono ancora legali i matrimoni che obbligano bambine a sposare uomini adulti oppure pratiche disumane come  le mutilazioni genitali femminili. Alle donne in molti paesi sono vietati diritti essenziali come quello studio e lo scopo dei popoli in questione è quello di emarginare il più possibile Il genere femminile.

L’opinione della Farnesina

In questa giornata dedicata ai diritti delle donne e contro la violenza sul genere femminile la Farnesina ha esternato il suo pensiero in merito a un fenomeno drammatico e trasversale che non è stato risolto completamente in nessun Paese.

La Farnesina ha dichiarato:La difficile condizione femminile ma anche il talento, il coraggio e il contributo che le donne possono dare alla costruzione di società più inclusive e resilienti è tema centrale in alcune delle crisi più gravi dell’attualità internazionale, dall’Afghanistan all’Etiopia, dall’Ucraina all’Iran”.

Qatar protesta donne
Qatar, protesta per le donne iraniane ai Mondiali – Nanopress.it

Vengono portate avanti dalla Farnesina molte iniziative che si oppongono ha problemi legati al genere femminile come specificato poc’anzi ad esempio le mutilazioni genitali e i matrimoni infantili e l’impegno è crescente e costante. L’ obiettivo e quello di portare in ogni paese, ma soprattutto in quelli dove i regimi autoritari limitano maggiormente le donne, serenità e tranquillità di vivere.

La dimostrazione che stiamo avendo in questo preciso periodo è che dopo momenti di crisi, come per esempio quella causata dal covid ma anche dalla guerra, il genere femminile è quello  che subisce le conseguenze più drammatiche. La necessità è tutelare la donna e far sapere a quelle in difficoltà che non sono sole. Questo sembra infondere nel genere femminile una sorta di fiducia persa e fa sentire loro la vicinanza degli altri popoli.

Nella nota della Farnesina si legge inoltre:I conflitti attualmente in corso in numerose aree del mondo dimostrano ancora una volta come, in situazioni di guerre ed emergenze, le donne e le ragazze siano particolarmente esposte al rischio di violenze e abusi”.

Il governo italiano porta avanti una campagna che sostiene pienamente l’uguaglianza di genere e che vuole pari diritti e opportunità per la donna, sia a livello familiare che economico ma anche lavorativo. L’impegno del governo verso il raggiungimento di questi obiettivi sarà costante e verrà data la massima priorità al contrastare la violenza sulle donne.

Ieri sera per volere del governo Palazzo Chigi si è tinto di rosso con scritti i 104 delle donne morte per femminicidio in Italia in un anno. Il ministro Tajani ha scritto in merito: “Il Governo ricorda tutte le donne che hanno perso la vita per mano di un uomo. Anche domani, Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, rinnoviamo l’impegno affinché quei criminali che toccano una donna vengano consegnati alla giustizia e paghino per i loro gesti.”