La Russia rivendica l’attacco al porto di Odessa

La Russia ammette l’attacco sferrato ad Odessa: Mosca rimane fedele agli accordi siglati sul grano per scongiurare la crisi alimentare globale. 

Russia rivendica attacco ad Odessa
Russia rivendica attacco ad Odessa – Nanopress.it

Un portavoce del ministero degli Esteri russo ha dichiarato che i missili russi hanno distrutto le infrastrutture militari nel porto ucraino di Odessa, sul Mar Nero, un sito vitale per l’esportazione di grano ucraino.

La Russia ammette l’attacco al porto di Odessa

La Russia, che ora ammette l’attacco, in precedenza aveva negato qualsiasi coinvolgimento nell’attacco sferrato al porto di Odessa, avvenuto il giorno dopo che Russia e Ucraina avevano firmato accordi che consentivano all’Ucraina di spedire milioni di tonnellate di grano fuori dal suo porto, sito nel Mar Nero.

Non si comprendeva, dunque, perché Mosca avesse attaccato il porto, visto che erano stati siglati, proprio in quel giorno, patti volti all’esportazione del grano verso i paesi del mondo. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha criticato la Russia per aver messo a repentaglio l’accordo.

Zelenskyy ha detto che l’attacco russo, mediante missili, mette a dura prova l’accordo siglato sul grano, nonché le posizioni politiche di Mosca, sottolineando il fatto che non può esserci dialogo a queste condizioni.

Campi di grano in Ucraina
Campi di grano in Ucraina – Nanopress.it

La reazione degli Stati Uniti

Il segretario di Stato americano, Antony Blinken, ha espresso un sentimento simile in una dichiarazione rilasciata nella giornata di sabato.

Questo attacco pone seri dubbi sulla credibilità dell’impegno della Russia per l’accordo di ieri e mina il lavoro di Nazioni Unite, Turchia e Ucraina per portare cibo essenziale ai mercati mondiali“, ha affermato il diplomatico statunitense.

Per 12 ore abbiamo osato sperare in un sollievo dalla crisi della fame globale dalle spedizioni di grano ucraino“, ha affermato David Miliband, CEO e presidente dell’International Rescue Committee, in una dichiarazione, anch’essa rilasciata sabato.

L’abbiamo già detto; la guerra in Ucraina è una tragedia per l’Ucraina, ma anche un disastro globale per i più bisognosi. Quest’ultima svolta è tanto crudele quanto pericolosa“.

La situazione al porto della città ucraina

L’emittente pubblica ucraina Suspilne ha informato che che i missili non hanno causato danni significativi, secondo quanto riportato dall’esercito ucraino. Un ministro del governo, inoltre, ha affermato che tale attacco non fermerà le esportazioni di grano dai porti del Mar Nero del paese.

Il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres in una dichiarazione rilasciata dal portavoce Farhan Haq, ha affermato che la Russia deve impegnarsi a rispettare i patti, al fine di garantire un invio sicuro del grano che deve raggiungere i mercati di tutto il mondo.

Questi prodotti sono assolutamente necessari per affrontare la crisi alimentare globale e alleviare le sofferenze di milioni di persone bisognose in tutto il mondo. La piena attuazione da parte della Federazione Russa, dell’Ucraina e della Turchia è fondamentale“.

L’ambasciatrice degli Stati Uniti a Kiev Bridget Brink ha definito l’attacco come “oltraggioso“.

Il capo della politica estera dell’UE, Josep Borrell ha affermato che “Colpire un obiettivo cruciale per l’esportazione di grano il giorno dopo la firma degli accordi di Istanbul… dimostra il totale disprezzo della Russia per il diritto e gli impegni internazionali“.

Combattimenti in corso

In Ucraina, un attacco missilistico russo contro un aeroporto e una struttura ferroviaria nell’Ucraina centrale ha ucciso tre persone e ferite almeno 13, secondo quanto comunicato da funzionari locali.

Il ministero della Difesa britannico ha dichiarato che nelle 48 ore precedenti si sono svolti pesanti combattimenti, in cui le forze ucraine continuavano la loro offensiva contro le forze russe nell’oblast di Kherson, a ovest del fiume Dnipro.

Nella dichiarazione pubblicata su Twitter, il ministero ha affermato che la Russia sta cercando di tenere sotto controllo gli attacchi ucraini, mediante l’utilizzo dell’artiglieria lungo il fiume Ingulets, un affluente del Dnipro.