La Juventus precisa: “Nessuna alterazione dei bilanci”

Dopo le dimissioni dell’intero CDA e del presidente Andrea Agnelli la Juventus qualche ora fa ha pubblicato una nota tramite il proprio sito ufficiale ribadendo la propria posizione.
Il club ha parlato di contestazioni infondate basando tutta la propria difesa sull’insussistenza della accuse fatte in queste ultime ore.

Arrivabene Agnelli Nedved
Maurizio Arrivabene, Andrea Agnelli e Pavel Nedved – Nanopress.it

A circa 48 ore dalle dimissioni in toto dell’intero consiglio di amministrazione il club bianconero con una nota ufficiale ha chiarito ulteriormente la propria posizione attendendo con fiducia la chiusura delle indagini.

Di seguito la nota ufficiale del club bianconero uscita qualche minuto.

La nota ufficiale della Juventus

“In riferimento a quanto riportato da alcuni organi di stampa – nel pieno rispetto della magistratura e degli organismi regolatori del mercato, e pur ribadendo la massima fiducia nelle autorità giudicanti – JFC precisa quanto segue.

Agnelli
Agnelli e Nedved -Nanopress.it

A seguito dell’avvio del procedimento Consob di accertamento di presunte non-conformità contabili (luglio 2021), conclusosi in data 19 ottobre 2022, con gli esiti resi pubblici da Juventus con i due comunicati del 21 ottobre e 20 novembre 2022, e a seguito dell’acquisizione degli atti del fascicolo penale (a seguito della notifica dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari il 24 ottobre 2022), gli organi sociali di Juventus hanno proseguito il processo di rigorosa e scrupolosa valutazione di tutte le contestazioni contabili rivolte con riguardo ai bilanci di Juventus (2019/2020 e 2020/2021 e, a cascata, 2021/2022).
Sulla base di un solido set di pareri di primari professionisti legali e contabili, il board di Juventus è pervenuto, con compattezza, alla conclusione unanime da parte dei nove consiglieri in carica alla data del 28 novembre 2022, che:
Il trattamento contabile adottato nei bilanci contestati rientra tra quelli consentiti dagli applicabili principi contabili;le contestazioni della Procura non paiono fondate e non paiono, peraltro, né quanto a presupposti, né quanto a conclusioni, allineate con i rilievi contenuti nella delibera Consob del 19 ottobre 2022; infatti, la Procura afferma l’artificialità di plusvalenze e la fittizietà delle rinunce stipendi, mentre Consob contesta un valore considerevolmente minore di plusvalenze, peraltro senza menzione di falso in bilancio, e non contesta l’efficacia giuridica delle rinunce stipendi, né, con specifico riguardo alla c.d. “manovra stipendi” 2020/2021, la natura giuridicamente non-vincolante, delle c.d. scritture integrative in corso di negoziazione nell’aprile/maggio 2021;la correzione dei bilanci (i.e. restatement), con il limitato profilo delle c.d. “manovre” stipendi 2020 e 2021 è stata decisa in via di adozione di una prospettiva di accentuata ed estrema prudenza e ha effetti contabili ritenuti, anche con l’ausilio di esperti indipendenti , di ordine non rilevante, in particolar modo sul patrimonio netto della Società al 30 giugno 2022;
Juventus confida, infine, che, proprio in ragione della ritenuta assenza di qualsivoglia alterazione dei bilanci contestati, le conclusioni delle autorità sportive (che già si sono espresse, con riguardo al tema plusvalenze, in senso favorevole a Juventus) non cambieranno: in assenza di alcuna alterazione contabile, ogni sanzione sportiva risulterebbe del tutto infondata.
Nella convinzione di aver operato sempre correttamente, Juventus FC intende far valere le proprie ragioni e difendere i propri interessi, societari, economici e sportivi, in tutte le sedi.”

John Elkann esclude un nuovo aumento di capitale

Come riportato da Ansa, l’amministratore delgato di Exor John Elkann ha escluso un nuovo aumento di capitale dimostrandosi chiaro e sicuro sul percorso da seguire in questi mesi.

John Elkann e Andrea Agnelli
John Elkann e Andrea Agnelli – Nanopress.it

Queste le parole di Elkann che rispondendo alle domande di alcuni analisti finanziari ha escluso un nuovo aumento di capitale.

La Juventus non ha bisogno di nuovo capitale. La situazione è molto chiara, così come la direzione verso cui proseguire. Juventus avrà un nuovo consiglio di amministrazione presieduto da un professionista di qualità come Gianluca Ferrero, un valido direttore generale e un allenatore molto forte, che ha vinto in passato e di recente. Il calcio è un settore di valore e pensiamo che con gli ingredienti che ha Juventus abbia la capacità di diventare una società di valore ancora maggiore rispetto a quello che ha oggi”.