Kenya, Mattarella incontra il presidente Ruto: “Nairobi importante partner”

Il Capo dello Stato Mattarella ha iniziato oggi la sua visita ufficiale in Africa e in queste ore ha incontrato Ruto.

Sergio Mattarella e William Ruto
Sergio Mattarella e William Ruto – Nanopress.it

Al presidente del Kenya ha detto che Nairobi è un partner importante per l’Italia. Nei prossimo giorni è previsto un discorso presso l’Università della città, per parlare del delicato tema del cambiamento climatico, poi si recherà a Malindi.

Mattarella in Africa

Da quando è presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella ha effettuato diversi viaggi nell’Africa sub-sahariana, in particolare questo è il quinto. Questa mattina ha iniziato la visita ufficiale in Kenya, dove ha incontrato il presidente Ruto a Nairobi.

In realtà Mattarella è arrivato ieri in territorio africano e ci rimarrà altri 3 giorni, con lo scopo di testimoniare l’attenzione che il nostro Paese sta dedicando al Continente.

A Nairobi lo ha accompagnato la figlia Laura e il viceministro degli Esteri Edmondo Cirielli. Nella capitale non ha solo incontrato il presidente William Ruto ma nelle prossime ore, anche i presidenti delle due Camere, per confermare l’importanza della partnership.

Il Kenya è oggi un Paese molto importante per il ruolo geopolitico e anche economicamente poiché sta crescendo molto in questo senso negli ultimi anni. Si tratta di un territorio chiave per gli investimenti stranieri, un luogo in cui i 50 milioni di abitanti sono per buona parte giovani istruiti che parlano diverse lingue, un Paese dove si può investire nella tecnologia e appetibile per la realizzazione di nuove imprese.

Questi i temi affrontati da Mattarella durante l’incontro con il presidente keniota, dove ha sottolineato anche la stabilità politica e la vivacità economica, sostenuta anche da start up innovative.

Ad oggi il Kenya viene paragonato alla Silicon Valley americana, ovvero un luogo strategico e ideale per i servizi finanziari, di comunicazione e di trasporto in tutta la regione. Fra l’altro qui c’è la connessione internet più veloce al mondo, quindi è un hub rilevante per gli imprenditori e gli investitori in diversi settori.

Mattarella conta di rafforzare i rapporti ulteriormente con questa ennesima missione africana e il Kenya chiede all’Italia un modello di impresa che aiuti la crescita, nonché costante sostegno per cooperare e crescere insieme.

Le prossime tappe

Dopo l’incontro con gli alti vertici kenioti, il presidente Mattarella e i suoi accompagnatori si recheranno in visita presso l’Università di Nairobi per parlare dell’emergenza climatica data dai cambiamenti in corso, al fine di trovare strategie di azione condivise per arginare tale problematica.

L'arrivo di Mattarella in Kenya
L’arrivo di Mattarella in Kenya – Nanopress.it

Non mancherà poi una tappa finale a Malindi, prevista per domani, in cui il presidente visiterà il Centro Spaziale “Luigi Broglio”, intitolato al noto ingegnere e militare italiano, considerato il padre dell’astronautica italiana.

L’obiettivi di questa ultima visita è un asset strategico per entrambi i Paesi in materia di tecnologie spaziali, ricerca e analisi dei dati raccolti dai satelliti. Ad accoglierlo sarà il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Giorgio Saccoccia, il ministro della Difesa del Kenya Aden Bare Duale e il presidente dell’Agenzia Spaziale del Kenya James Aruasa.

Presso il Luigi Broglio lavorano 200 dipendenti, i quali con il loro operato mantengono un valore strategico per il nostro Paese ma anche per l’Africa, che si arricchisce così di progetti di ricerca e attività di formazione come la Scuola Internazionale di Formazione in Discipline Spaziali, che vuole trasformare il Centro in un punto di riferimento per la formazione di tutto il Continente.

Sono impegni ambiziosi e importanti che il presidente Mattarella sottoscrive e plaude guardando al futuro dei rapporti con l’Africa, accompagnato sempre dalla fedele figlia che da quando ricopre tale importante ruolo, ha rinunciato al suo lavoro di avvocato per svolgere le funzioni previste per la moglie del Presidente della Repubblica, in quanto Mattarella è vedovo dal 2012.

C’è grande aspettativa per questa missione africana e dalle prime indiscrezioni sembra che tutto stia andando per il meglio e le basi per una buona cooperazione fra i due Paesi, gettate da tempo, sono state consolidate ancora di più.

Impostazioni privacy