Iron Maiden, cancellato il concerto a Bologna per via del maltempo

Ieri il maltempo ha giocato brutti scherzi, provocando disagi in più città italiane. A Bologna è stato annullato l’attesissimo concerto degli Iron Maiden. Erano 30 mila le persone fatte sfollare dal Sonic Park.

Simbolo rock
Simbolo rock – Nanopress.it

Ieri sera 7 luglio alle 21:00, si sarebbero dovuti esibire sul palco del Sonic Park di Bologna gli Iron Maiden, ma il concerto è stato annullato causa mal tempo.

Quella di ieri sarebbe stata una delle nuove tappe del tour della band organizzato per il 2022.

Stiamo parlando del Legacy of the Beast Tour 2022, che si concluderà il 27 ottobre con l’ultimo concerto a Tampa negli Stati Uniti.

Evacuato il Sonic Park

In seguito al maltempo che si è scagliato ieri a Bologna, si è deciso di annullare il concerto della band heavy metal Iron Maiden.

Sembrerebbe infatti che ieri molte città italiane abbiano avuto disagi. Era però già stato annunciato che in questi giorni il tempo sarebbe cambiato drasticamente.

Ieri a Bologna, al Sonik Park una bufera di vento e pioggia ha costretto gli organizzatori e gli stessi artisti ad annullare il concerto.

Circa 30 mila persone, che erano lì per l’atteso concerto, sono stato corrette a sfollare. 

A pochi istanti prima dall’inizio del concerto, un temporale si è abbattuto prepotentemente sulla città e sui fan che aspettavano questa tappa italiana da 2 anni.

Le condizioni meteorologiche non hanno permesso l’inizio del concerto che, in un primo momento era stato solo ritardato di mezz’ora.

Si è poi deciso per l’annullamento per la sicurezza di tutti, rimandando così il concerto a data da destinarsi.

I fan della band non hanno perciò potuto cantare e scatenarsi sotto al palco nell’unica data italiana prevista dal tour.

Il concerto a Bologna

L’atteso concerto a Bologna è stato annullato, ma si parla già di una data di recupero per i 30 mila fan presenti ieri sotto al palco del Sonik Park.

L’organizzazione del concerto era stata avviata tempo prima e i fan erano intrepidi di cantare con i loro idoli del rock heavy metal.

La scaletta prevista non era molto lunga, ma certamente ricca di emozioni e tanti successi della band.

Erano previste 15 canzoni senza interruzioni. La band britannica infatti è solita avviare il concerto e fermarsi solo alla conclusione, senza prendere mai fiato.

Bruce Dickinson
Bruce Dickinson – Nanopress.it

Per aprire il concerto e infuocare da subito il palco, gli Iron Maiden avrebbero iniziato da Senjutsu e avrebbero concluso in bellezza con Aces High.

I fan italiani però, dovranno attendere ancora un pò prima di potersi scatenare sotto al palco con le canzoni dei loro idoli.