INPS, scatta l’obbligo: devi restituire tutti i soldi indietro se non lo fai subito | Muoviti

Brutte sorprese dall’INPS: alcune persone dovranno restituire i soldi ricevuti, con interessi! Scopri come evitare questo costoso imprevisto.

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INPS – Nanopress.it

Chiunque falsifichi assunzioni e ISEE rischia pene e sanzioni abbastanza severe. Si parla di un vero e proprio reato che viene sanzionato pesantemente dalla normativa italiana. si parla di truffe nei confronti della Pubblica Amministrazione, in particolare nei confronti dell’INPS, che sono diventate un fenomeno assai diffuso e disciplinato dall’articolo 640 del Codice Penale (“Truffa”).

Molto diffusi sono i casi delle false assunzioni per sfruttare a proprio vantaggio le indennità previste per i disoccupati e i casi di falsificazione degli ISEE per percepire il Reddito di Cittadinanza. Chi compie questi atti illeciti rischia una sanzione fino a 1.032 euro e 6 anni di carcere.

Truffe nei confronti dell’INPS: assunzioni fittizie per le indennità di disoccupazione

Negli ultimi anni si sono registrati diversi casi di assunzioni fittizie e di vere e proprie truffe ai danni dell’Inps per aver percepito indennità di disoccupazione NASPI non dovute.

truffe inps
truffe inps reclusione sanzione – Nanopress.it

Molti furbetti ottengono dall’INPS l’assegno previdenziale destinato a quanti sono rimasti privi di occupazione dopo il licenziamento. L’INPS emette mandati di pagamento mensili e il gioco è fatto: la condotta truffaldina è compiuta a danno della collettività.

Truffe nei confronti dell’INPS: ISEE falsi per percepire il Reddito di Cittadinanza

Oltre alle assunzioni fittizie, un altro fenomeno truffaldino molto diffuso è quello relativo alla falsificazione degli ISEE per percepire indebitamente il Reddito di Cittadinanza. Chi percepisce il reddito di cittadinanza deve possedere specifici requisiti di tipo reddituale e patrimoniale: nel caso di presentazione di un ISEE falso si rischiano conseguenze penali.

Truffe all’INPS: cosa si rischia?

Le truffe a carico dell’INPS sono attuate da vere e proprie associazioni a delinquere al fine ultimo di sfruttare le indennità di disoccupazione, maternità e malattia.

Oltre al danno patrimoniale nei confronti dell’INPS si affianca l’ingiusto profitto del truffatore. Cosa si rischia nel caso in cui si commetta una truffa a carico dell’INPS? Si rischia la reclusione da 2 a 6 anni in caso di dichiarazioni o documentazioni mendaci o in caso in cui si ometta la documentazione.

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truffe inps reclusione sanzione – Nanopress.it

Inoltre, si rischia da uno a tre anni di carcere in caso di mancate comunicazioni riguardanti le variazioni patrimoniali e reddituali. Sono previste sanzioni amministrative che possono arrivare fino a 1.032 euro con la restituzione di tutti gli importi percepiti indebitamente.