L'indice Rt sale a 1,06: l'ISS segnala l'accelerazione dei contagi

Dati preoccupanti che mostrano un'accelerazione della pandemia. Le restrizioni sono necessarie

terapia intensiva covid-19

Foto Getty Images | Michele Lapini

L’Istituto Superiore di Sanità ha reso noto che nel periodo che va dal 10 al 23 febbraio, l’indice Rt medio è salito a 1,06 tra i casi sintomatici. Un dato che desta preoccupazione visto che non veniva superato l’1 da 7 settimane

La previsione, dicono, è dunque che la pandemia acceleri in maniera netta visto che attualmente i casi sono 194,87 ogni 100 mila abitanti ed è possibile che nei prossimi giorni si arrivi a 250. Si è giunti a questa conclusione dopo che nel periodo nella settimana tra il 22 e il 28 febbraio è stata notata una forte impennata dei casi.

In particolare, si nota un’impennata di nuovi casi non associati a catene di trasmissione nel periodo 10-23 febbraio: 41.833 contro i 31.378 della settimana precedente. Scendono le percentuali dei casi rilevati attraverso il tracciamento dei contatti (28,8% contro 29,4%) e di quelli rilevati tramite la comparsa dei sintomi (35,2% vs 36,1%).

Il tutto è emerso dall’analisi fatta dalla Cabina di regia del monitoraggio settimanale che viene fatto dall’Istituto Superiore di Sanità insieme al Ministero della Salute. 

Sale l’indice Rt ma anche i ricoverati in terapia intensiva

A destare molta preoccupazione è anche l’aumento di ricoverati in terapia intensiva, diretta conseguenza dell’aumento dell’indice Rt che potrebbe mettere in seria difficoltà il sistema sanitario nazionale.

Attualmente le terapie intensive sono occupate al 26%, quando settimana scorsa lo erano al 24. Se al 23 febbraio i ricoverati erano 2.146, al 2 marzo erano 2.327, mentre i ricoverati nei reparti ordinari sono passati da 18.295 a 19.570. Il rischio è che personale e strutture vadano in sofferenza non potendo garantire adeguate e immediate cure a tutti.

A questo punto si rendono più che necessarie le misure restrittive del Dpcm, che potrebbe rendere rosse più zone di quelle preventivate.

Parole di Carlotta Tosoni

"Una cosa bella è una gioia per sempre" diceva John Keats. Provo ad applicare questi versi nella pratica cercando e studiando tutto ciò che è esteticamente e intellettualmente interessante. Infatti arte, bellezza e comunicazione sono sempre stati la mia guida nello studio, nel lavoro e nella vita: ricercare contenuti validi da esprimere in maniera piacevole e da comunicare efficacemente. Solo così si può provare a cambiare le cose. La mia formazione è stata economica e artistica, la scrittura il mio mezzo preferito per raccontare il mondo, le mie passioni la storia dell’arte, il beauty, lo sport. Dal 2020, collaboro con Alanews nella produzione di contenuti per il network Deva Connection.

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