Immacolata: boom di turisti in Italia

Si prospetta un ponte dell’Immacolata con i fiocchi per il settore turistico della nostra penisola. Dal 7 all’11 dicembre boom di prenotazioni in tutte le principali città italiane. 

Turismo in Italia
Turismo in Italia – Nanopress.it

Dunque le principali città d’arte italiane saranno inondate di turisti durante questi primi giorni del mese di dicembre. Assisteremo ad aumenti di prenotazione nelle strutture ricettive turistiche di circa il 100%. 

Le camere attualmente disponibili nel periodo tra il 7 e l’11 dicembre, all’interno dei canali Ota sono circa il 35%, una percentuale maggiore rispetto al 19,6% del 2021. 

Il boom di turisti in Italia durante il ponte dell’Immacolata

Durante il ponte dell’Immacolata la maggior parte delle città d’arte italiane saranno completamente invase da turisti. Il picco verrà raggiunto tra l’8 e il 10 dicembre, con una percentuale massima del 50,2 % in netto aumento rispetto al 19,6% del 2021.

Turismo in Italia durante il ponte dell'Immacolata
Turismo in Italia durante il ponte dell’Immacolata – Nanopress.it

Anche quest’anno in testa alle preferenze vi sono le località montane con il 68,9% delle prenotazioni. A seguire vi è il turismo culturale con il 56% delle disponibilità prenotate, i laghi con il 52% e infine il turismo termale con il 51%. 

Inoltre in questi giorni è attesa anche una quantità enorme di turisti internazionali. In particolare i voli prenotati dall’estero verso l’Italia sono più di 74mila. I turisti internazionali provengono principalmente dagli Stati Uniti e dalla Penisola Iberica.

Le città italiane che saranno maggiormente esposte al turismo

Dunque l’Italia durante il ponte dell’Immacolata di quest’anno verrà completamente invasa da milioni di turisti; non solo proveniente dall’estero, ma saranno anche gli stessi italiani a spostarsi per visitare le bellezze del loro paese.

Tra le città maggiormente quotate vi sono Verona con un aumento del 141,7%, Torino con +131,3% e Palermo con +121,1%. 

A seguire vi sono poi Roma con l’89,2% e Trieste con il 73,3%.

Quest’enorme ondata di turismo rappresenta dunque un fattore molto positivo per il nostro paese, in particolar modo in termini economici.

Durante il periodo di cristi attuale molti piccoli imprenditori e in generale lavoratori si trovano in ampia difficoltà. Questo a causa dei due anni di pandemia, del caro bollette e in generale dell’aumento del costo della vita. 

Quest’ondata di turismo potrebbe però portare una boccata d’aria fresca per le aziende italiane di diversi settori.