Il settebello perde ai rigori, la Spagna conquista l’oro

La Spagna vince la finale e conquista l’oro ai mondiali di pallanuoto al termine di una sfida ricca di colpi di scena con l’Italia brava a recuperare lo svantaggio iniziale e trascinare la sfida ai rigori dove l’errore di Giacomo Cannella manda gli spagnoli sul tetto del mondo

Marco Del Lungo
Marco Del Lungo – Nanopress.it

Giornata sfortunata per la nazionale italiana che, ai mondiali di nuoto, abdica contro la Spagna che si vendica della sconfitta subita quattro anni fa a Gwangju e conquista la medaglia d’oro nella lotteria dei rigori.

Argento amaro per il settebello che era riuscito a recuperare lo svantaggio iniziale dimostrando grande cuore e carattere e andando più volte vicina al colpo del sorpasso, purtroppo soltanto sfiorato e mai raggiunto.

Grande cuore del settebello, decisivo l’errore di Cannella

Rimane comunque la grande prova del Settebello che riesce a rimettere in piedi una partita che, dato il distacco maturato a metà partita, sembrava ormai compromessa.

Andrea Fondelli in azione
Andrea Fondelli in azione – Nanopress.it

Il migliore degli azzurri è sicuramente Andrea Fondelli, cuore ed anima del settebello, che mette a segno il gol del -2 rimettendo totalmente in partita la nostra nazionale, spaesata e dominata fino a quel momento dall’energia della Spagna.

A pochi secondi dal fischio finale Nicholas Presciutti si inventa il gol del mondiale lasciando partire un siluro che non lascia scampo al giovane portiere spagnolo Unai Aguirre, parità raggiunta ed estasi sulla panchina azzurra che già pregusta il clamoroso bis sulla Spagna.

Di Fulvio ha la grandissima occasione per chiudere la partita ma questa volta Aguirre è strepitoso ad opporsi tanto quanto Fondelli che interrompe il contropiede avversario con un recupero in extremis da campione.

Nella lotteria dei rigori Aguirre si dimostra ancora una volta un fenomeno assoluto ed ipnotizza per ben due volte il tiro del nostro Giacomo Cannella, la Spagna vince l’oro e si vendica a quattro anni di distanza dalla sconfitta subita dal settebello a Gwangju.

Tanti dunque i rimpianti per la nostra Italia che cede sul più bello dopo un mondiale giocato ai limiti della perfezione uscendo comunque tra gli applausi ed i ringraziamenti di tutto il tifo azzurro.