Il robot sfera che riflette la luce solare nelle stanze buie

Lucy mirror

Le idee più geniali e efficienti sono quelli più semplici. Come quella dietro a Lucy, una sorta di robot-lampada messa a punto dall’italiana Diva Tommei, ex-studentessa di bioinformatica presso l’Unversità di Cambridge. La 32enne ha raccontato di aver speso troppo tempo in un ufficio non così ben illuminato dalla luce naturale e così ha pensato: “Perché non trovare un modo per riflettere in modo intelligente il Sole? E così ha realizzato quello che sarebbe stato ricordato come il primo prototipo di Lucy. Tornata a Roma dopo il dottorato, ha realizzato una versione migliore insieme a Mattia, che è diventato il suo partner in questo progetto che ha raccolto 250.000 dollari su Indiegogo. Il risultato è una sorta di sfera che può creare la stessa luce di 12 bulbi luminosi, andando a seguire il movimento della stella per rifletterla sempre nel punto desiderato così come mostrato nel video qui sopra. In preordine costa 199 dollari, circa 160 euro, presto dovrebbe anche uscire su tutti i mercati globali. Davvero una gran bella invenzione.

Parole di Diego Barbera

Diego Barbera è stato un redattore interno di Nanopress fino al 2018. Si è occupato di tecnologia, sport, cronaca.

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