Il patriarca russo Kirill invita i fedeli ad arruolarsi: “Se morirete sarete con Dio”

Il patriarca di Mosca Kirill si unisce all’appello di Vladimir Putin e esorta tutti i fedeli ad arruolarsi, per lottare in Ucraina al fianco degli altri soldati russi. Il capo della chiesa ortodossa lancia l’appello durante un sermone.

Il Patriarca Kirill
Il Patriarca Kirill – Nanopress.it

Il leader della Chiesa ortodossa in Russia ha invitato i suoi fedeli ad arruolarsi, per prendere parte alla missione che Vladimir Putin ha fatto partire dallo scorso febbraio in Ucraina.

Dopo la mobilitazione di Putin per la guerra in corso, il patriarca Kirill sostiene le sue parole, esortando la popolazione a compiere il proprio potere militare.

Le parole del patriarca Kirill: “Sarete con Dio se vi arruolerete”

Dopo il discorso di Vladimir Putin dei giorni scorsi, che ha mobilitato il suo popolo alla guerra in Ucraina, anche il patriarca di Mosca e di tutte le Russie Kirill ha esortato il popolo a unirsi alla missione militare in corso.

Vladimir Putin
Vladimir Putin – Nanopress.it

Durante un sermone, il patriarca ha invitato a compiere il proprio dovere militare, affermando che “Se muori per il tuo Paese sarai con Dio nel suo regno, gloria e vita eterna”.

La notizia arriva dalla tv indipendente NEXTA, che su Twitter ironizza sulle parole del patriarca, pubblicando un video del sermone.

Un appello che si aggiunge a quello di Putin, che dopo il suo discorso di mercoledì ha fatto fuggire migliaia di persone dalla Russia, che hanno deciso di andare via per non dover andare al fronte in Ucraina.

Il sommo sacerdote della Russia, quindi, appoggia Putin invitando il popolo a non avere paura della morte durante la mobilitazione, giustificando la decisione del presidente russo di invadere l’Ucraina per motivi spirituali e anche ideologici.

Secondo Kirill, inoltre, i russi non devono vedere gli ucraini come nemici, bensì come rappresentanti del loro stesso popolo.

Il popolo ucraino, secondo il predicatore, è in pericolo e quindi i russi devono invadere la loro terra per poterlo salvare, pensando sempre nel proprio cuore che gli ucraini non sono nemici della Russia.

Intanto, è iniziato l’addestramento dei riservisti russi che, secondo le fonti, dovrebbero essere almeno un milione.