Il Marchese del Goal: da Ibra-Lukaku allo sfogo di Rino

Tutto il meglio della settimana calcistica visto dal Marchese del Goal, il punto di vista ironico e disincantato del romano medio

Il Marchese del Goal: da Ibra-Lukaku allo sfogo di Rino

Foto Getty Images | Marco Luzzani

Tra Coppa Italia e Campionato er calcio italiano continua a dacce ‘n sacco de soddisfazioni. Sta settimana in particolare hanno tenuto banco le “malefatte” de alcuni dei giocatori più importanti della Serie A, da Ibra e Lukaku fino a Cristiano Ronaldo. Dagli errori in campo a quelli fuori, nulla può passà inosservato all’occhio attento degli appassionati de pallone. Semo pronti a ripercorrere insieme tutto quello che è successo nella settimana calcistica.

Ibra-Lukaku: che scontro

La notizia della settimana non po’ che esse una su tutte: er testa a testa tra Ibra e Lukaku. Pe’ chi ancora non lo sapesse (nessuno in pratica ma pe’ sicurezza lo ripetemo) i due giganti se so appiccicati durante er derby di Coppa Italia e c’è mancato poco che venissero alle mani. Gli insulti che so volati li conoscemo ormai a memoria, con Ibra che ha dato a Lukaku der “piccolo asino” e gli ha detto de “tornà a fa il voodoo co’ la madre”. Delicatissimo come ar solito. La scena che ne è scaturita non è certo un buon esempio pe’ le nuove generazioni, soprattutto quando arriva da du’ campioni der genere. Però ammettemolo: quanto ce piacerebbe vedè un bell’incontro sul ring tra sti due? Chissà che potrebbe uscì fuori. Ah per la cronaca la partita l’ha vinta l’Inter grazie a ‘na magia de Eriksen, ma pare che non gliene sia fregato gnente a nessuno.

Champions, c’è anche la Lazio

Zitta zitta la Lazio è tornata nelle zone che contano. Dopo ‘n inizio de campionato balbettante, tutti se so scordati subito che sta squadra l’anno scorso lottava pe’ lo scudetto. Non poteva esse quella delle prime partite e mo lo sta a dimostrà. I biancocelesti so arrivati a 5 vittorie consecutive in campionato e se so riportati a ridosso della zona Champions. Sta domenica hanno battuto l’Atalanta a Bergamo, mica bruscolini. Sconfitta di Coppa vendicata e bergamaschi superati in classifica. ‘Na vittoria che sa de avvertimento: ” occhio, che ce stamo pure noi”.

La Roma vince col fattore “M”

La Roma ha vinto contro ‘na squadra della metà sinistra della classifica. Già questa potrebbe esse ‘na notizia, visti i precedenti de ‘sta stagione. I giallorossi se liberano der Verona segnando tre goal in 10 minuti grazie ar fattore “M”: Mancini, Mkhitaryan, Mayoral. Pure senza Dzeko, che ancora deve fa pace co’ Fonseca, la Roma batte er Verona e fa vedè a tutti che nun è un caso se sta terza in classifica. La prossima sfida co’ la Juve sarà l’ennesimo spartiacque della stagione, se dovesse andà bene potrebbe dà la svolta psicologica che serve ai giallorossi. Aspettando i nuovi acquisti e…Dzeko.

Ronaldo: zero goal…e un “autogoal”

Se la Juve sta a ritrovà continuità de risultati (2-0 alla Samp sta domenica), a tenè banco è er digiuno de Cristiano Ronaldo. Er portoghese sembra appannato ormai da diverse giornate e fa fatica a trovà la via der goal. ‘Na cosa completamente inedita pe’ uno come lui che di solito fa più goal che partite. Come se non bastasse er buon CR7 s’è fatto pure un bell’autogoal: non in campo ma fuori. Cristiano ha deciso de fasse ‘na bella gita a Courmayeur, fregandosene delle restrizioni della zona arancione, e sta cosa ha fatto, giustamente, imbestialì la maggior parte delle persone “normali”. Er clamore mediatico ha fatto aprì un’inchiesta e se spera che Ronaldo venga punito come tutti noi comuni mortali. La legge è uguale pe’ tutti…almeno in teoria.

Cala il gelo tra Gattuso e DeLa

Er Napoli è tornato a vince in campionato contro er Parma e s’è qualificato pe’ le semifinali de Coppa Italia. Allora tutto a posto? Manco pe’ gnente. Sta settimana ce so state tante voci su presunti contatti der presidente De Laurentiis co’ Rafa Benitez pe’ fallo ritornà a Napoli. A quanto pare però nun erano solo voci: Gattuso a fine partita s’è detto deluso dar trattamento der presidente e ha dichiarato de esse a suo agio solo co’ la squadra, ma non co la società. Non se po certo dargli torto. La situazione è tutt’altro che chiusa, anche se pare improbabile che Gattuso venga cacciato a stagione in corso. Fatto sta che la sua avventura ar Napoli nun sembra destinata a durà ancora a lungo.

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