Grillo, nodo sul doppio mandato: Conte convoca il Consiglio Nazionale

Movimento 5 Stelle e questione doppio mandato sollevata da Grillo: Conte convoca il Consiglio nazionale per sciogliere il dilemma.

Giuseppe Conte Beppe Grillo e Luigi Di Maio
Giuseppe Conte Beppe Grillo e Luigi Di Maio – Nanopress.it

Giuseppe Conte ha convocato il Consiglio Nazionale al fine di sciogliere i nodi che aggrovigliano l’annosa questione del doppio mandato che ha creato delle spaccature all’interno del M5S. Il movimento, dunque, dovrà decidere se avviare la votazione degli iscritti sul doppio mandato e quella relativa alla designazione dei referenti territoriali. Ecco le prime indiscrezioni e quali temi saranno al centro della discussione.

Doppio mandato, convocato Consiglio Nazionale da Conte

La convocazione, da parte di Giuseppe Conte, del Consiglio Nazionale in merito alla questione del doppio mandato prevede una riunione su Zoom, alla quale parteciperà anche Beppe Grillo, il quale – secondo recenti indiscrezioni – si sarebbe aperto sulla questione delle deroghe, anche se dal movimento tale fatto viene completamente smentito.

Grillo si recherà a Roma dove incontrerà i parlamentari del M5S: il fondatore, dunque, deciderà se esprimersi sulla questione del doppio mandato e se ci saranno per i “meritevoli” eventuali deroghe. D’altronde, all’interno del movimento, si è venuta a creare una frattura, che ha portato molti ad appoggiare Di Maio.

Come sottolinea Primo Di Nicola, capogruppo designato al Senato di Insieme per il Futuro, “Penso che alla fine il vincolo cadrà. Riusciranno anche a convincere Beppe Grillo che l’ultimo principio portante del M5s dovrà venir meno, grazie alle deroghe per gli amici. Sarà la giravolta finale. Comunque sono fatti loro, che non ci riguardano e non interessano agli italiani che hanno altre priorità“.

Beppe Grillo
Beppe Grillo – Nanopress.it

La situazione che va a delinearsi senza deroghe

Se le deroghe non saranno messe in atto, dunque, la situazione che si verrà a delineare non permetterà a diversi esponenti di partecipare alle primarie, come potrebbe accadere per Giancarlo Cancellieri in Sicilia, il quale ha mandato un monito a Conte, esortandolo ad agire velocemente, altrimenti “se non vinciamo queste primarie il M5s finisce, e non in Sicilia ma in Italia. E questo lo sanno bene a Roma”.

La settimana che si è aperta, ad ogni modo, sarà caratterizzata da diversi scontri sul piano politico su questioni molto importanti che riguardano il nostro Paese: a partire dalla questione dei taxi, fino a giungere a quelle legate alla cannabis e allo Ius Scholae, che porteranno a dibattere le varie fazioni in campo, a fine di trovare un accordo su questi temi, delicati e di elevata attualità.